Notizie Cagliari Cagliari, Pronto Soccorso in tilt | L’Aou non ci sta: “Non siamo...

Cagliari, Pronto Soccorso in tilt | L’Aou non ci sta: “Non siamo noi la causa”

L’Aou di Cagliari replica alle accuse sul pronto soccorso: "I lavori al Policlinico non sono la causa della crisi dell’emergenza-urgenza"

Arriva la replica della direzione aziendale dell’AOU di Cagliari al caso sollevato dai sindacati CIMO-FESMED e USB Sanità sulla gestione dell’emergenza-urgenza nell’area vasta del capoluogo. Al centro della polemica, la riduzione dell’operatività del pronto soccorso del Policlinico di Cagliari, che secondo i sindacati avrebbe determinato un aumento dei flussi verso il Brotzu e il Santissima Trinità.

Dall’Aou, però, la ricostruzione viene respinta con decisione. “Non sono i lavori al Policlinico che stanno mettendo in crisi gli altri ospedali. La crisi, che c’è, ha ben altre origini. Ed è inaccettabile che si cerchi di scaricare le problematiche dell’emergenza urgenza su opere da fare urgentemente e non rinviabili”, sottolinea la direzione.

L’azienda sanitaria chiarisce che gli interventi sul pronto soccorso sono stati pianificati da tempo e articolati in più fasi per limitare al massimo i disagi. “È bene ricordare che i lavori sono stati articolati in quattro fasi e dureranno sino ad agosto, non per un capriccio ma per evitare chiusure e riduzioni di capacità operativa che avrebbero creato ancora più problemi”, si legge nella nota.

Secondo l’Aou, anche la scelta del periodo non è casuale: la primavera sarebbe stata individuata proprio per evitare sovraccarichi nei momenti di maggiore affluenza. L’obiettivo resta quello di preservare la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle cure, in linea con quanto evidenziato anche dalla stessa segreteria sindacale.

La direzione evidenzia inoltre come le difficoltà siano legate alla complessità del sistema ospedaliero, attivo senza interruzioni. Gli interventi di manutenzione, pur necessari, comportano inevitabilmente criticità operative. Tuttavia, rimangono “inevitabili, in particolar modo su aspetti che generano rischi per i pazienti e per gli operatori sanitari”.

Infine, l’azienda ribadisce che i lavori al pronto soccorso del Policlinico erano “in programma da circa un anno” e sono stati organizzati “per recare meno disagio possibile all’utenza e di sovraccarico” agli altri presidi ospedalieri regionali.

Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it