Province Nuoro Peschereccio “Luigino”, le prime immagini del ritrovamento del relitto

Peschereccio “Luigino”, le prime immagini del ritrovamento del relitto

Il ritrovamento arriva dopo settimane di incertezza e interruzioni forzate causate dal maltempo, che avevano inizialmente paralizzato i soccorsi

Dopo oltre un mese dal tragico naufragio dell’11 febbraio, la Guardia Costiera ha finalmente individuato il relitto del peschereccio “Luigino” nelle acque dell’Ogliastra. La scoperta è avvenuta nel tardo pomeriggio di mercoledì 18 marzo 2026, grazie a una complessa mappatura del fondale che ha permesso di localizzare l’imbarcazione a circa 150 metri di profondità, adagiata sul fianco destro non lontano dal punto del disastro.

Il bilancio di quella drammatica giornata di febbraio nel mare di Santa Maria Navarrese resta pesante: sebbene un membro dell’equipaggio sia riuscito a salvarsi, i due pescatori di Tortolì, Antonio Morlè ed Enrico Piras, hanno perso la vita. Le prime ispezioni visive dello scafo hanno purtroppo dato esito negativo riguardo al ritrovamento dei corpi, che non sembrerebbero trovarsi all’interno della struttura.

Il ritrovamento arriva dopo settimane di incertezza e interruzioni forzate causate dal maltempo, che avevano inizialmente paralizzato i soccorsi. Sebbene la localizzazione del relitto rappresenti un passo avanti tecnico fondamentale per le indagini, resta vivo il dramma umano delle famiglie, che attendono ancora di poter dare una degna sepoltura ai propri cari dispersi in mare.

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