Arrivano segnali dalla Regione Sardegna per fronteggiare l’emergenza legata alla dermatite nodulare bovina, con risorse immediate per gli allevatori e una possibile riapertura graduale alla movimentazione dei capi.
Nel corso della seduta congiunta delle Commissioni “Sanità” e “Attività Produttive” del Consiglio regionale svolta ieri, la presidente Alessandra Todde e l’assessore dell’Agricoltura Francesco Agus hanno illustrato lo stato della situazione, concentrata in tre focolai nel Sarrabus, tra Muravera e Villaputzu.
Abbattimenti e monitoraggio sanitario
“La macchina sanitaria e organizzativa si è mossa con tempestività – ha detto Todde – già oggi si è cominciato con gli abbattimenti dei capi (212 distribuiti in tre allevamenti, due a Muravera e uno a Villaputzu). Entro sabato l’Istituto Zooprofilattico fornirà i risultati delle analisi sui vitelli infetti per capire come è avvenuto il contagio. La situazione è continuamente monitorata. Il divieto di movimentazione del bestiame avrà una durata di 15 giorni. Se i focolai saranno circoscritti, dal 30 aprile si potranno movimentare i capi, escluse le zone di protezione intorno agli allevamenti interessati”.
Secondo quanto emerso, il quadro appare meno grave rispetto al passato, anche grazie all’elevata copertura vaccinale che raggiunge il 96,7% dei capi. La Regione ha inoltre già ordinato 300mila nuove dosi di vaccino, in arrivo entro due settimane.
Indennizzi per 13 milioni di euro
Sul fronte economico, sono stati resi immediatamente disponibili 13 milioni di euro per sostenere le aziende colpite dal blocco della movimentazione. Le risorse derivano da economie dei fondi stanziati nel 2025.
“Intendiamo utilizzare queste risorse per rafforzare gli interventi a favore delle aziende colpite. L’obiettivo è quello di estendere gli indennizzi relativi al blocco della movimentazione dei capi, inizialmente previsti solo sino al mese di settembre e durati in realtà sino a gennaio, tenendo conto dell’andamento della situazione e delle difficoltà che le imprese stanno continuando ad affrontare”.
Contenere il virus e ridurre i disagi
L’assessore Agus ha ribadito la necessità di intervenire con equilibrio: “Il blocco della movimentazione dei capi è una misura che pesa sugli allevatori e l’obiettivo deve essere quello di ridurne al minimo la durata, evitando penalizzazioni per la Sardegna rispetto ad altre regioni”.
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