In Evidenza Guspini, manifesti elettorali vandalizzati: candidati uniti nella solidarietà

Guspini, manifesti elettorali vandalizzati: candidati uniti nella solidarietà

Cartelloni strappati e imbrattati, ma i tre candidati sindaci rispondono con un messaggio di unità postando una foto insieme

Sale la tensione nella campagna elettorale di Guspini, dove nelle scorse ore si sono registrati episodi di vandalismo ai danni dei manifesti elettorali.

A subire per prima dei danneggiamenti è stata Simona Cogoni, candidata alla guida del Comune con la lista “Impari – Ricominciamo da Guspini”, che ha segnalato pochi giorni fa il primo episodio. “I nostri cartelloni sono stati strappati. Vogliamo pensare a una bravata, ma resta un gesto che lascia l’amaro in bocca” scrive la lista sui social. “Non tanto per il danno materiale, quanto per la mancanza di rispetto verso il lavoro e le idee degli altri”.

Nonostante l’episodio, la reazione del gruppo è stata improntata a un messaggio positivo e costruttivo. “Noi abbiamo scelto di rispondere con un sorriso: ci siamo tornati con carta e pennarelli e abbiamo riscritto quello che ci avevano strappato. Libertà. Rispetto. Comunità. Passione. Trasparenza. Umiltà. Perché i valori non si strappano. E noi andiamo avanti lo stesso”.

A esprimere solidarietà è arrivata anche una presa di posizione condivisa da altre forze politiche locali, tra cui le liste “Alleanza per la Sinistra Guspinese” e “Centrosinistra per Guspini”, che sostengono rispettivamente i candidati Marco Pala e Giuseppe De Fanti. In una nota congiunta si legge: “La politica che ci piace è fatta di impegno, partecipazione e rispetto reciproco. Il dialogo e il confronto sono alla base di una comunità sana e forte”. I tre candidati hanno poi postato una foto insieme.

Nelle ultime ore, però, anche i manifesti di Pala sono stati presi di mira da un ulteriore atto vandalico: alcuni cartelloni sono stati imbrattati con vernice spray, accompagnati da scritte offensive e da un invito a ritirarsi dalla competizione elettorale.

Episodi che accendono il dibattito sul rispetto delle regole democratiche, in una fase delicata della campagna elettorale, ma che allo stesso tempo sembrano aver rafforzato, almeno sul piano simbolico, un messaggio di unità tra i candidati per il bene di Guspini.

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