La Squadra Mobile della Questura di Oristano ha chiuso il cerchio sulla violenta rissa che, tra il 3 e il 4 gennaio scorso, ha scosso il cuore della città. Grazie all’esame minuzioso delle telecamere di videosorveglianza, gli investigatori hanno identificato 18 ragazzi, tra cui diversi minorenni, denunciandoli alle Procure di Oristano e Cagliari.
Gli scontri, alimentati con ogni probabilità dall’abuso di sostanze e alcol, sono iniziati intorno a mezzanotte in piazza Duomo. Dopo una prima rissa nei pressi della Cattedrale, interrotta dall’arrivo delle forze dell’ordine, i due gruppi hanno continuato a darsi battaglia nelle vie limitrofe. La situazione è degenerata quando uno dei gruppi ha inseguito i rivali utilizzando cinghie, bottiglie di vetro e spray al peperoncino. Per tutta risposta, alcuni dei giovani aggrediti si sono armati con spranghe di ferro e assi di legno prelevate da un cantiere edile vicino, preparandosi a un violento contrattacco sventato solo dall’intervento decisivo delle volanti.
Oltre alle denunce penali, il Questore ha adottato pesanti misure amministrative: sono stati emessi diversi avvisi orali per imporre una condotta rispettosa della legge e, per sette giovani non residenti a Oristano, è scattato il foglio di via obbligatorio con il divieto di rimettere piede in città per un anno.
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