Regione Sa Die, le celebrazioni in Consiglio regionale

Sa Die, le celebrazioni in Consiglio regionale

Sa Die de sa Sardigna celebrata in Consiglio regionale a Cagliari tra musica, interventi istituzionali e focus su autonomia e futuro dell’isola

Crediti foto: Consiglio regionale della Sardegna

Si sono svolte questa mattina a Cagliari, nella sede del Consiglio regionale, le celebrazioni per Sa Die de sa Sardigna, ricorrenza che ricorda l’insurrezione del 28 aprile 1794 e la cacciata dei piemontesi dall’isola.

Ad aprire la cerimonia è stato il Coro Carrales, che ha eseguito l’inno sardo “Procurade ‘e moderare” insieme ad altri brani della tradizione isolana. In programma anche un passaggio dedicato al testo “Noi siamo sardi” di Grazia Deledda, recitato da Lia Careddu.

Europa e autonomie

Il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini ha aperto la fase istituzionale, introducendo il collegamento con il vicepresidente del Parlamento europeo Younus Omarjee. Nel suo intervento, Omarjee ha sottolineato l’importanza delle autonomie locali e della valorizzazione dei territori periferici nel contesto europeo.

Un tema che sarà approfondito nei prossimi giorni proprio a Cagliari durante l’assemblea della Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime, che riunisce numerose regioni e Stati del continente.

Tra gli ospiti presenti anche Marie Antoinette Maupertuis, presidente della Corsica e della Commissione “Isole Crpm”, e Filip Reinhag, presidente della Crpm. Entrambi hanno ribadito la necessità di un’azione comune delle isole europee per rafforzare il loro peso politico.

Autodeterminazione

Al centro del dibattito l’intervento di Salvatore Cubeddu, presidente del Comitato Sa Die, che ha rilanciato il tema dell’autodeterminazione con le “cinque domande” rivolte al futuro della Sardegna: guerra, demografia, servitù, sviluppo, identità e innovazione.

Nel suo intervento ha evidenziato come “tutte le cinque questioni si tengono insieme. Senza potere politico effettivo restano intenti improduttivi sul piano delle ricadute concrete”.

Chiusura solenne

La seduta è proseguita con gli interventi dei consiglieri regionali e della presidente della Regione Alessandra Todde, seguiti dall’esibizione dell’ensemble del Teatro Lirico di Cagliari, che ha eseguito l’Inno d’Italia, l’Inno alla Gioia e nuovamente “Procurade ‘e moderare”.

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