Una sfortuna che sfiora il paranormale e qualunque legge probabilistica. Serata amara per la Torres, battuta 3-1 sul campo dell’Arezzo in una gara che ha sancito il ritorno dei toscani in Serie B dopo ben 19 anni di assenza.
La formazione allenata da Cristian Bucchi, ex attaccante del Cagliari, ha conquistato la promozione grazie alle reti di Tavernelli, Arena e Pattarello. Ai rossoblù non è bastato il gol di Di Stefano.
Beffa nel finale e destino segnato
Oltre alla sconfitta, per la Torres è arrivata anche la beffa dagli altri campi. A Pesaro, infatti, un rocambolesco finale ha cambiato completamente gli equilibri: nei minuti di recupero la Vis è passata in vantaggio, ma la Sambenedettese ha prima pareggiato al 98’ e poi trovato il gol decisivo un minuto più tardi, assicurandosi così la salvezza. La Samb infatti era terzultima a quota 34, con la Torres salva a 36. Il risultato contro la Vis fa balzare i marchigiani a 37, condannando i sardi allo spareggio.
Un risultato che condanna la squadra sassarese a disputare i playout. La Torres dovrà giocarsi la permanenza in categoria contro il Bra in un doppio confronto: andata sabato 9 maggio in trasferta; ritorno sabato 16 maggio allo stadio Vanni Sanna. Al termine delle due gare si salverà la squadra con il miglior punteggio complessivo.
Per i sassaresi si tratta di un epilogo difficile, con lo spettro della retrocessione in Serie D che ora incombe. Dopo una stagione complicatissima, tutto si deciderà nei prossimi 180 minuti.
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