Allarme sul fronte carburanti per il trasporto aereo. Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, intervenuto a SkyTg24 lancia un segnale chiaro sulle prospettive dei prossimi mesi, confermando quanto affermato da Ryanair al Corriere della Sera ed evidenziando come le scorte attuali garantiscano operatività solo nel breve periodo.
“In questo momento disponiamo di riserve che ci consentono di operare fino alla fine di maggio, ma oltre quella data il quadro resta incerto”. Secondo Intrieri, le difficoltà non riguardano solo il prezzo del carburante ma anche la disponibilità stessa. Le raffinerie, infatti, stanno imponendo alle compagnie una pianificazione sempre più dettagliata, segnale di una filiera sotto pressione.
“In oltre trent’anni di attività non mi era mai capitato che i fornitori richiedessero un livello di programmazione così dettagliato, segno che nemmeno loro hanno piena visibilità sulle quantità disponibili”. Una situazione che riflette non solo dinamiche speculative, ma anche squilibri nei processi industriali, con ripercussioni dirette sulla gestione economica delle compagnie.
Le tensioni hanno già avuto effetti concreti: Aeroitalia ha dovuto rivedere completamente i budget per il 2026. Nonostante ciò, la compagnia assicura la continuità operativa, in particolare per i collegamenti con la Sardegna. “Siamo tra le poche compagnie a non aver cancellato voli e garantiamo circa il 90% della continuità territoriale della Sardegna, un impegno che sentiamo con grande responsabilità”.
Al momento non sono previste cancellazioni, grazie anche alla solidità finanziaria dell’azienda. Tuttavia, Intrieri sottolinea la necessità di interventi strutturali, già oggetto di confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e da affrontare anche a livello europeo. “È evidente la necessità di individuare soluzioni adeguate”.
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