In Evidenza Sanità, Urpi attacca: “Basta cambi continui ai vertici della Asl”

Sanità, Urpi attacca: “Basta cambi continui ai vertici della Asl”

Il consigliere regionale denuncia instabilità gestionale e chiede una guida solida per garantire servizi efficienti ai cittadini

Crediti foto: Alberto Urpi - Facebook

La gestione della sanità territoriale è al centro di un duro intervento del consigliere regionale Alberto Urpi, che punta il dito contro la continua alternanza ai vertici della Asl.

Secondo il sindaco di Sanluri, il susseguirsi di ben 4 direttori generali in appena 2 anni rappresenta un segnale evidente di criticità nella governance del sistema sanitario locale. Una situazione che, a suo avviso, rischia di compromettere programmazione, efficienza e qualità dei servizi offerti ai cittadini.

“In queste condizioni diventa difficile garantire programmazione, efficienza e qualità dei servizi ai cittadini” evidenzia Urpi. “La continua alternanza ai vertici rischia di rallentare i processi decisionali e di indebolire la capacità del sistema sanitario territoriale di rispondere con efficacia ai bisogni reali delle comunità. La sanità, per funzionare, ha bisogno di stabilità, visione e responsabilità”.

Urpi richiama quindi la maggioranza regionale a una presa di posizione chiara, sottolineando che su un tema così sensibile non può prevalere il silenzio istituzionale. “I rappresentanti del territorio hanno il dovere di esprimere una posizione chiara e di contribuire a garantire scelte coerenti e nell’interesse dei cittadini”.

E precisa: “Il mio è un richiamo istituzionale, non una polemica. È necessario uscire da una logica di continua discontinuità e assicurare finalmente una guida autorevole e stabile alla Asl. Solo così sarà possibile rafforzare la fiducia dei cittadini e dare risposte concrete al territorio”.

Urpi parla di un “via vai” continuo di dirigenti, provenienti anche da altre realtà regionali, senza che si apra un dibattito pubblico adeguato. Da qui l’invito a superare una gestione caratterizzata da discontinuità e a garantire finalmente una guida stabile e autorevole. “Colpisce, e non poco, il silenzio della maggioranza di governo regionale presente nel Medio Campidano. Un silenzio così composto e disciplinato da far quasi pensare a una nuova forma di presenza politica… invisibile. Viene da chiedersi se i rappresentanti del territorio siano semplici spettatori di decisioni prese altrove, magari a Cagliari, oppure se intendano prima o poi far sentire la propria voce”.

Il messaggio lanciato è chiaro: per rafforzare la fiducia dei cittadini e migliorare la qualità dei servizi, è necessario costruire una governance solida e duratura. “I cittadini meritano risposte, non silenzi. E il territorio merita rappresentanti che rappresentino davvero”.

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