Sport Promozione regionale, Giagoni: “Cambio regole dei playoff grava sulle società”

Promozione regionale, Giagoni: “Cambio regole dei playoff grava sulle società”

Il deputato Dario Giagoni attacca la FIGC Sardegna per il cambio delle regole play-off a fine campionato: "Scritta lettera al Ministro dello Sport"

Esplode la polemica politica e sportiva attorno al campionato regionale di Promozione della Sardegna. A sollevare il caso è il deputato della Lega, Dario Giagoni, che contesta duramente la decisione della Federcalcio di modificare i criteri di accesso ai play-off a pochissimi giorni dalla conclusione della stagione regolare. Secondo l’esponente politico, la pubblicazione del Comunicato Ufficiale n. 133 del 14 aprile 2026 avrebbe stravolto il quadro normativo stabilito a settembre, alterando di fatto l’esito della competizione e vanificando gli sforzi di numerose società dell’Isola.

Giagoni non usa mezzi termini per definire l’accaduto, parlando di una scelta che ritiene “profondamente sbagliata” e che mina la credibilità del sistema calcistico territoriale. “Per mesi, società, dirigenti, allenatori e atleti hanno lavorato sapendo di muoversi all’interno di un sistema definito dal Comunicato Ufficiale n. 24 del 26 settembre 2025”, ha dichiarato il deputato, sottolineando come programmi e investimenti economici siano stati calibrati su regole che oggi verrebbero cambiate in corsa sotto la dicitura di una semplice “precisazione”.

L’affondo del parlamentare leghista tocca anche l’aspetto sociale e identitario del calcio nelle piccole comunità sarde, dove lo sport rappresenta un pilastro di coesione. Per Giagoni, cambiare le condizioni a ridosso del traguardo significa mancare di rispetto a chi ha investito risorse e passione. Per questo motivo, il deputato ha annunciato di aver intrapreso un’azione formale: “Ho deciso di scrivere al Ministro per lo Sport” affinché venga fatta piena luce sulla trasparenza dei passaggi burocratici della FIGC. La richiesta è chiara: verificare se siano stati rispettati i presupposti di correttezza necessari a garantire che lo sport rimanga un terreno di confronto leale e basato su certezze condivise.

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