Il Cagliari Calcio si prepara a un possibile cambio di controllo, attraverso un’operazione strutturata e progressiva già delineata. Secondo quanto riferisce il portale specializzato Calcio&Finanza, non si tratta di una cessione immediata, ma di un percorso articolato che potrebbe portare il veicolo Cagliari 1920 LP, guidato da Maurizio Fiori, a detenere fino all’80-90% del capitale entro giugno 2026.
La situazione attuale vede ancora la holding Fluorsid, riconducibile a Tommaso Giulini, in posizione di maggioranza con circa il 55% delle azioni, mentre il nuovo investitore detiene il restante 45%. Una situazione destinata però a evolversi rapidamente. Il primo step prevede il raggiungimento della parità tra i soci. Cagliari 1920 LP potrà salire al 50% del capitale, attivando la cosiddetta “Prima Condizione Sospensiva”, passaggio che sarebbe già stato completato nei giorni successivi all’assemblea del 10 febbraio.
Con questa fase entra in vigore anche una nuova struttura di governance: le azioni vengono suddivise in due categorie, con identici diritti economici ma differenti poteri decisionali. Alcune scelte strategiche richiederanno infatti il consenso di una specifica categoria di azioni, introducendo un sistema di controllo reciproco tra i soci.
La svolta è legata al cosiddetto “Third Closing”, già autorizzato dall’assemblea. L’operazione prevede il trasferimento di oltre 545 mila azioni da Fluorsid al fondo, che consentirebbe a Cagliari 1920 LP di salire fino a una quota compresa tra l’80% e il 90%. Se completata entro la scadenza fissata, ovvero il 31 maggio 2026, questa fase determinerebbe di fatto il passaggio di controllo del club.
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