La Protezione Civile della Sardegna ha aggiornato le previsioni di allerta per la giornata di sabato 31 gennaio, delineando uno scenario di forte instabilità meteorologica che interesserà l’Isola dalle prime luci dell’alba (ore 6:00) fino alla mezzanotte.
Secondo l’ultimo bollettino, il cuore e il sud della regione saranno i territori più esposti. Si prevedono piogge diffuse e temporali che potrebbero colpire con particolare intensità, portando ad accumuli d’acqua significativi e localmente molto elevati. Al contrario, il settentrione sardo dovrebbe registrare fenomeni più contenuti e isolati, con una concentrazione dei rovesci più decisa durante le ore centrali della giornata.
Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, ha disposto la chiusura delle scuola (di ogni ordine e grado), asili nido, parchi, aree verdi e cimiteri. Il parcheggio della piscina comunale di Terramaini sarà interamente riservato ai residenti delle zone della Municipalità di Pirri soggette ad allagamenti.
La mappa delle criticità
La situazione si presenta variegata a seconda delle zone di allerta:
Iglesiente e Campidano: Sono le aree sotto osservazione speciale. È stato emesso un codice arancione (criticità moderata) per quanto riguarda il rischio idrogeologico. Questo significa che il terreno, già provato dalle precipitazioni precedenti, è ad alto rischio di frane o smottamenti. Per queste stesse zone vige anche il codice giallo per i rischi idraulici (allagamenti) e i temporali.
Flumendosa Flumineddu: In questo settore è attiva l’allerta gialla (criticità ordinaria), che copre l’intero spettro dei rischi: idraulico, idrogeologico e temporalesco.
Montevecchio Pischinappiu e Tirso: Anche qui il livello di attenzione è fissato sul giallo, con un monitoraggio costante per possibili disagi legati alla tenuta del suolo e al deflusso dei corsi d’acqua.
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