Monitoraggio costante, con mezzi e uomini pronti a intervenire. Prende il via una due giorni di massima allerta soprattutto lungo le coste orientali della Sardegna, dove è atteso l’impatto più severo del ciclone “Harry”, indicato dagli esperti come la burrasca più intensa degli ultimi vent’anni.
I modelli previsionali confermano una fase estremamente critica nella prima parte della settimana, legata all’approfondimento di una depressione sul Canale di Sardegna con caratteristiche riconducibili a un ciclone mediterraneo. Il sistema perturbato avrà un impatto significativo in termini di precipitazioni, ma le maggiori criticità sono attese sul fronte dei venti, delle condizioni del mare e delle mareggiate, con onde che potrebbero raggiungere gli 8–9 metri lungo le coste esposte.
Venti e mari: il dettaglio
Come riportato da 3bMeteo, nella giornata odierna sono previsti forti venti di levante su Tirreno centrale e Sardegna, con raffiche fino a 100 km/h, mentre lo Scirocco soffierà intenso su Tirreno meridionale, Canale di Sardegna, Stretto di Sicilia e Ionio. Mareggiate violente sono attese lungo il Cagliaritano e su diversi tratti delle coste ioniche della Sicilia e della Calabria.
Domani, martedì, il quadro resterà severo. Tramontana forte sulla Liguria occidentale e levante e Scirocco con raffiche che potranno superare i 100 km/h su Tirreno, Canale di Sardegna e Ionio. I mari occidentali e meridionali saranno molto grossi, con onda massima stimata fino a 9 metri.
Codice rosso e misure straordinarie
La Protezione civile regionale della Sardegna ha emesso un avviso di criticità con codice rosso per rischio idrogeologico su gran parte dell’Isola a partire da domani. I sindaci delle aree coinvolte hanno disposto chiusure preventive di scuole, università, uffici pubblici, parchi e cimiteri per oggi e martedì, oltre all’attivazione dei Centri Operativi Comunali (Coc).
Viabilità e trasporti sotto osservazione
Particolare attenzione è rivolta alla Statale 195, presidiata da volontari e personale Anas nel tratto tra Cagliari e Capoterra. Gli aeroporti risultano operativi, seppur con possibili variazioni dei voli. In corso anche il monitoraggio dei collegamenti marittimi e della rete ferroviaria, con eventuali rimodulazioni del servizio.
Le raccomandazioni alla popolazione
Le autorità invitano a limitare gli spostamenti, evitare spiagge, moli e pontili, prestare attenzione su viadotti, gallerie e sottopassi e mettere in sicurezza animali e strutture mobili. Tutte le strutture operative e il volontariato sono pienamente mobilitati per garantire interventi rapidi e la massima tutela della popolazione.
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