Sport Cagliari-Juventus, 21 anni fa Zola fece esplodere il Sant’Elia firmando il pareggio

Cagliari-Juventus, 21 anni fa Zola fece esplodere il Sant’Elia firmando il pareggio

Nonostante una statura di appena 168 centimetri, "Magic Box" compì un gesto atletico prodigioso anticipando Thuram e Zebina

Crediti foto: Ansa

Correva il 16 gennaio 2005 quando lo stadio Sant’Elia divenne teatro di un’impresa memorabile per i colori rossoblù: il pareggio in extremis contro la corazzata Juventus. Sono passati esattamente ventuno anni da quel pomeriggio, eppure il ricordo dell’incornata di Gianfranco Zola rimane impresso nel cuore dei sostenitori sardi come uno dei momenti più epici della storia del club.

La partita, valevole per l’ultimo turno del girone d’andata, vedeva il Cagliari contrapposto a una Juventus saldamente in vetta alla classifica. Dopo un primo tempo equilibrato, i bianconeri erano riusciti a sbloccare il punteggio al 55′ grazie a un gol di Emerson. La gara sembrava ormai indirizzata verso una vittoria ospite, ma il Cagliari non smise di lottare.

Proprio quando il cronometro stava per segnare la fine delle ostilità, la pressione dei padroni di casa portò a un provvidenziale recupero del possesso. Brambilla, conquistata la sfera, alzò la testa e calibrò un cross millimetrico verso il cuore dell’area di rigore, dove si stava avventando il numero dieci.

Nonostante una statura di appena 168 centimetri, “Magic Box” compì un gesto atletico prodigioso: con un’elevazione magistrale, anticipò i colossi della difesa avversaria Zebina e Thuram. Il colpo di testa, potente e preciso, si insaccò alle spalle del portiere, scatenando un boato indimenticabile e fissando il risultato sull’1-1 finale.

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