L’amministrazione comunale di Cagliari si è mobilitata con urgenza, su sollecitazione del sindaco Massimo Zedda, in seguito ad alcuni allarmi riguardanti il presunto spargimento di bocconi avvelenati in città.
Sotto la guida dell’assessora Luisa Giua Marassi, titolare della delega alla Tutela degli animali, è stata istituita una cabina di regia che ha visto la partecipazione dei principali attori istituzionali: dal dirigente Raffaele Sundas alla veterinaria Gianna Coppa, passando per i vertici della Polizia Locale, rappresentati dal comandante Pierpaolo Marullo e dalla maggiore Gesuina Olmetto, fino alla Garante per gli animali Francesca Alba. Durante il confronto sono state delineate le strategie d’intervento ed è stato redatto un vademecum operativo rivolto ai residenti, contenente le procedure corrette da seguire qualora ci si imbatta in esche sospette.
Parallelamente, il Comune ha avviato un monitoraggio capillare in collaborazione con i tecnici della Asl 8. Restano ora prioritari i risultati degli esami di laboratorio: solo con i dati certi alla mano l’amministrazione potrà disporre le bonifiche necessarie e avviare le indagini per risalire agli autori di tali gesti. In via precauzionale, il Comune ha assicurato che ogni zona in cui verrà accertata la tossicità sarà prontamente isolata e interdetta al pubblico tramite transenne e cartellonistica, al fine di salvaguardare la salute dei cittadini e dei loro compagni a quattro zampe.
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