Roberto Felleca non ha mai smesso di mettersi in gioco. Come imprenditore e come appassionato di sport, in mondi dove fare bene è per certi versi difficile.
Ridurre il suo percorso alla gestione di due squadre di calcio come Como e Foggia sarebbe riduttivo. C’è stato e c’è tanto altro nella sua vita, in un continuo viaggio tra la sua isola e il Continente.
Com’è stato tornare in Sardegna in maniera stabile?
Non sono mai andato via davvero, ho sempre fatto business. Ma chiaro che nel periodo in cui sono stato presidente del Como e del Foggia ero in quel percorso che mi ha tenuto un po’ fuori dall’isola. Ero titolare di una casa di riposo, avevo una azienda edile. Rientrato da Foggia mi sono concentrato ancor di più per sviluppare qualcosa in Sardegna. E ho aperto la libreria Mondadori di Cagliari, che presto si trasformerà in Caffè Letterario. Sono entrato nel mondo Eni, ho comprato un ristorante a Cagliari, e gli impianti di carburante.
Alcuni dicono sia molto difficile investire in Sardegna. Lei sta facendo esattamente l’opposto. Quanto vale?
Io sono fautore dell’impegno e del sacrificio. Tutto ciò che passa dal sacrificio non può non avere successo. Per cui, ad esempio, la libreria in via Roma non ti fa diventare ricco ma dà da lavorare. Così come anche il punto ristoro all’interno dell’Eni Cafè in via Sant’Avendrace è all’interno di un lavoro di riqualificazione. Sta funzionando, la gente è contenta. Con tante cose messe assieme, se si studia bene, se si lavora e si mette a posto il rapporto qualità-prezzo, una attività funziona dovunque in Sardegna.
Dunque sembra esserci un po’ di vittimismo su questo tema.
Possiamo dire che non c’è molta voglia di lavorare. Perlomeno, non per tutti. Quando uno lavora duro, ha una faccia e la spende bene, i risultati arrivano.
Quindi cosa serve per portare avanti attività che funzionino?
Serve esperienza, formazione, ma anche i rapporti che hai consolidato negli anni. Per gli ultimi lavori effettuati a Cagliari sono venute oltre 640 persone. Mandando semplicemente un invito nella mia lista di contatti di whatsapp. Sono arrivati a centinaia. Vuol dire che qualcosa lo abbiamo seminato nel tempo. Sono una persona perbene, le persone perbene qualcosa la portano a casa.
E il calcio le manca?
Sì, il calcio mi manca. Sto facendo una trattativa oltre la Sardegna, perché in Sardegna non si può. Nel calcio abbiamo tante carenze di strutture, e non è facile lavorare. Sto lavorando ad un progetto nel Nord Italia che presto comunicherò.
La questione Olbia ha lasciato l’amaro in bocca?
Sì, perché sarebbe stato una bella cosa lavorare in Sardegna coi sardi, anche al nord, visto che è una cosa che mi ha sempre affascinato. Però non c’erano i presupposti. Quando alcune cose non si possono fare, quando la cosa si incacrenisce a livello economico, bisogna stare molto attenti.
E col Cagliari è mai accaduto qualcosa?
Due anni fa qualcosa si è mosso, ma poi è morta sul nascere. Mi sarebbe piaciuto, a chi non piacerebbe guidare il Cagliari? Sarebbe il sogno di ogni sardo.
In Italia ci sono diverse proprietà che stanno legando sport tra loro, specialmente calcio e basket. È fattibile anche in Sardegna?
Sì, sicuramente. Anche se a chi piace il basket non piace il calcio e viceversa. I progetti sono fondamentali. Prendere una squadra di calcio ha un costo. Se si riesce a sviluppare le strutture e le infrastrutture, hai fatto bingo. A Selargius mi sarebbe piaciuto creare un Cagliari 2, portarla in C. Però serve l’appoggio di ha tutto in mano per poter investire, fare un lavoro per diversi anni, programmatico. È tutto molto più complicato qua in Sardegna. Altrove trovi già le strutture pronte, date in concessione. Questo è un problema per lo sport in generale in Sardegna.
C’è un progetto nel cassetto che prima o poi potrebbe diventare realtà?
Progetti ne ho molti… (ride, nda). Due sono quasi realizzati, poi c’è un altro grosso progetto in viale Marconi, sempre con Eni, che inaugureremo a giugno. Chiaramente c’è sempre l’idea di un progetto professionistico in Sardegna. Questo, sì.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it
