nasce-and-ldquo-sardegna-free-zone-and-rdquo-due-mesi-per-capire-quali-saranno-le-aree-senza-dazi

Con una leggina di un solo articolo, approvata all'unanimità in pochi minuti dal Consiglio regionale, si punta a modificare il decreto del Presidente del Consiglio del giugno 2001 prevedendo la trasformazione della società di gestione dei porti franchi "Cagliari Free Zone" in "Sardegna Free Zone".

Entro 60 giorni la presidenza della Regione dovrà anche definire la delimitazione territoriale di tutte le zone franche dell'Isola. Attualmente l'unica delimitata è quella del porto di Cagliari, mentre devono essere ancora perimetrate le aree di Olbia, Oristano, Porto Torres, Portovesme e Arbatax.

La società "Sardegna Free Zone" è formata per il 33% dai Comuni interessati, per un altro 33% dalle Autorità di gestione dei porti e per il restante 34% dalla Regione. La legge prevede anche i poteri sostitutivi da parte del prefetto di Cagliari, in caso di inerzia dei Comuni.