Notizie Cagliari Cagliari, assenza della Guardia Medica al Cep: “Restituire la struttura alla comunità”

Cagliari, assenza della Guardia Medica al Cep: “Restituire la struttura alla comunità”

La Guardia Medica del CEP è stata trasferita in Viale Trieste. Stefania Loi e Alessandra Zedda chiedono alla Regione interventi sulla sede e un presidio sanitario vicino ai cittadini

Crediti foto: Stefania Loi

Dal 17 aprile 2025, la Guardia Medica del CEP non si trova più nella sede del quartiere, ma è stata trasferita in Viale Trieste. Una scelta che, secondo le consigliere comunali di Cagliari Stefania Loi e Alessandra Zedda, ha privato il territorio di un servizio che per anni aveva rappresentato un riferimento per i residenti e per le aree circostanti. Parallelamente al trasferimento dell’attività sanitaria, l’edificio del CEP è rimasto inutilizzato. La struttura, secondo quanto denunciato, presenta oggi condizioni di crescente degrado e necessita di interventi sia sul piano della riqualificazione sia sotto quello della sicurezza.

Degrado e criticità nell’area

Tra le problematiche segnalate vengono indicate vegetazione incolta, presenza di rifiuti e segnalazioni relative a roditori. “Non è accettabile che una struttura nata per essere un presidio sanitario e sociale venga lasciata in queste condizioni” denunciano le consigliere di centrodestra, che rivolgono un appello alla presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, chiedendo che l’amministrazione regionale si attivi per individuare una soluzione. Al centro della richiesta c’è la possibilità di recuperare la sede del CEP e riportarvi un servizio rivolto alla popolazione del quartiere.

La richiesta di un presidio vicino ai cittadini

La proposta comprende anche la valutazione di una soluzione temporanea in attesa di eventuali lavori di riqualificazione. Tra le ipotesi indicate figura anche una sede in Via Romagna, considerata come possibile alternativa accessibile per gli abitanti del CEP e delle zone limitrofe. L’obiettivo dichiarato è mantenere un presidio sanitario territorialmente vicino alla popolazione, con particolare attenzione alle persone più fragili. “Il CEP non chiede privilegi. Chiede servizi, attenzione e rispetto” concludono.

Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it