Province Città Metropolitana Quartu, Territori Uniti 2025: acquistato il primo minivan per la Palestina

Quartu, Territori Uniti 2025: acquistato il primo minivan per la Palestina

Il progetto di cooperazione internazionale entra nella fase operativa: i mezzi serviranno i centri per persone con disabilità di Yatta, Idhna e Samou

Entra nella fase operativa Territori Uniti 2025, il progetto di cooperazione internazionale cofinanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito del bando 2025 della legge regionale 19/96 e rivolto a tre comunità palestinesi: Yatta, Idhna e Samou.

L’iniziativa, con capofila il Comune di Quartu Sant’Elena, punta a rafforzare i servizi destinati alle persone con disabilità e a fornire strumenti concreti agli operatori che lavorano con minori e giovani. Tra gli obiettivi ci sono il potenziamento della rete dei servizi locali e la promozione di percorsi educativi capaci di contrastare esclusione e marginalità.

Uno dei primi risultati concreti riguarda la mobilità. Nei giorni scorsi è stato infatti completato l’acquisto del primo dei tre minivan previsti dal progetto. I mezzi saranno utilizzati per facilitare gli spostamenti quotidiani dei giovani con disabilità verso i centri di formazione, contribuendo a ridurre le difficoltà logistiche e a favorire la partecipazione alle attività.

Milia: “Un piccolo contributo verso un mondo più giusto”

Il sindaco di Quartu Sant’Elena Graziano Milia sottolinea il valore dell’intervento e il significato dell’impegno assunto dall’amministrazione.

“L’impegno assunto con questo progetto per le tre comunità palestinesi sta prendendo forma e concretezza” commenta Milia. “Garantire ai ragazzi e alle ragazze con disabilità la possibilità di raggiungere ogni giorno i centri di formazione significa riconoscer loro un diritto fondamentale. È un’occasione di crescita, un piccolo contributo che anche la nostra città vuole dare verso un mondo più inclusivo e paritario, o semplicemente più giusto”.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Quartu Sant’Elena, le amministrazioni locali palestinesi di Yatta, Idhna e Samou, l’Associazione SpazioAcca APS e Focus Europe, che svolge un ruolo tecnico a supporto della gestione e del coordinamento del partenariato internazionale.

Nove operatori palestinesi in Sardegna

Accanto alla fornitura delle attrezzature, Territori Uniti 2025 prevede anche un’importante attività di formazione e scambio di competenze.

Dal 29 ottobre al 7 novembre, nove operatori palestinesi provenienti dai centri per persone con disabilità saranno ospitati in Sardegna. La missione formativa sarà curata da SpazioAcca APS, responsabile delle attività di formazione, e permetterà agli operatori di approfondire metodologie e strumenti dedicati all’assistenza e alla cura.

Le competenze acquisite durante il percorso saranno successivamente trasferite nei centri di provenienza, con l’obiettivo di rafforzare la qualità dei servizi offerti alle persone con disabilità nelle tre comunità coinvolte.

Il sostegno della rassegna Note e Solidarietà

Una parte delle risorse destinate all’iniziativa è stata raccolta anche attraverso Note e Solidarietà, la rassegna organizzata da SpazioAcca APS con il patrocinio del Comune di Quartu Sant’Elena.

Gli appuntamenti, ospitati a Quartu e in altri centri dell’area, hanno coinvolto artisti locali che hanno scelto di mettere a disposizione il proprio contributo per sostenere il progetto. Alla partecipazione agli spettacoli si è aggiunta quella di cittadini e cittadine, contribuendo alla riuscita dell’iniziativa e al sostegno delle attività previste da Territori Uniti 2025.

Con l’arrivo del primo minivan e la prossima missione formativa dei nove operatori, il progetto entra quindi in una fase caratterizzata da interventi concreti e scambio diretto di competenze, con l’obiettivo di rafforzare nel tempo i servizi dedicati alle persone con disabilità nelle comunità palestinesi coinvolte.

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