Sarà l’autopsia a fornire nuovi elementi per ricostruire le circostanze della morte di Marcello Muroni, pescatore di 50 anni trovato in condizioni gravissime lo scorso fine settimana in piazza Othoca, a Santa Giusta. Dopo il ritrovamento, l’uomo era stato trasferito all’ospedale San Martino di Oristano, dove era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione. Le sue condizioni sono rimaste critiche fino al decesso, avvenuto nella giornata di ieri.
Restano da chiarire le circostanze
Sull’episodio sono ancora in corso gli accertamenti necessari a stabilire cosa sia realmente accaduto. Nelle prime ore successive al ritrovamento era stata presa in considerazione l’ipotesi di un’aggressione, sulla base delle circostanze nelle quali il 50enne era stato trovato. Successivamente, tra le possibilità esaminate, è emersa anche quella di una possibile overdose. Al momento, tuttavia, non è stata chiarita la dinamica che ha portato Muroni a trovarsi in quelle condizioni.
L’esame medico-legale atteso per chiarire il caso
L’autopsia rappresenta ora un passaggio centrale nell’inchiesta e potrebbe fornire indicazioni utili sulle cause delle gravi condizioni in cui il pescatore era stato soccorso e, successivamente, sul motivo del decesso. Gli accertamenti medico-legali potranno contribuire a distinguere tra le diverse ipotesi emerse finora e a fornire agli investigatori elementi per ricostruire con maggiore precisione le ultime ore di vita di Muroni.
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