È stato trovato ferito e privo di coscienza nella notte di venerdì 25 settembre, nell’area antistante lo stagno situato alle spalle del Comune di Santa Giusta. Si tratta di un uomo di 50 anni, soccorso e trasferito d’urgenza all’ospedale San Martino di Oristano. Le sue condizioni sono gravissime e, secondo quanto riportato, si troverebbe ora in coma irreversibile.
L’ipotesi dell’aggressione e i primi accertamenti
Le circostanze del ritrovamento avevano inizialmente alimentato l’ipotesi di una possibile aggressione. L’uomo era infatti apparso fin dai primi momenti in condizioni estremamente gravi e la dinamica dell’accaduto non era chiara. Tra le ipotesi prese in considerazione c’era anche quella di una lite durante la quale il cinquantenne avrebbe potuto essere colpito. Gli accertamenti sanitari successivi, tuttavia, non avrebbero evidenziato lesioni riconducibili a un’aggressione, né elementi compatibili con l’utilizzo di un oggetto contundente, come un martello o uno strumento da lavoro.
Si cerca di chiarire cosa sia accaduto
Al momento non emergerebbero inoltre elementi che confermino l’esistenza di una lite precedente con un’altra persona. Restano quindi da chiarire l’origine delle ferite e le cause del gravissimo malore che ha colpito il cinquantenne. Le verifiche sono ancora in corso per ricostruire la sequenza degli eventi e stabilire cosa sia accaduto nell’area dello stagno prima del ritrovamento.
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