Prenderanno il via dalla prossima settimana i lavori per la realizzazione di una rotatoria sperimentale in piazza d’Armi, nell’area interessata dall’incrocio tra via Is Mirrionis, via Marengo, viale Merello, viale Buoncammino e viale San Vincenzo. L’intervento, atteso da diversi anni, prevede una profonda revisione dell’attuale regolamentazione della circolazione, con la rimozione degli impianti semaforici e il rifacimento della pavimentazione stradale. L’obiettivo è modificare l’organizzazione degli spostamenti nell’area attraverso una soluzione che consenta di gestire in modo più fluido i diversi flussi veicolari.
Intervento anche sul fronte della sicurezza
Il progetto non riguarda soltanto la mobilità. Gli studi condotti in vista dei lavori hanno evidenziato la necessità di intervenire anche sugli aspetti geotecnici e strutturali dell’area. La soluzione prevista dovrebbe contribuire a contenere i fattori di rischio grazie a una distribuzione più efficace dei carichi e a un miglioramento delle caratteristiche della pavimentazione sotto il profilo dell’impermeabilizzazione e del drenaggio delle acque superficiali. L’intervento viene quindi configurato anche come un’azione di messa in sicurezza e prevenzione, con particolare attenzione alle condizioni del sottosuolo.
Traffico più fluido e controlli sulla cavità
La nuova rotatoria è destinata a incidere sui collegamenti tra l’asse mediano di scorrimento e il centro cittadino, favorendo al tempo stesso gli spostamenti da e verso i quartieri storici e le zone limitrofe. Un elemento centrale del progetto sarà inoltre il controllo delle condizioni strutturali della cavità presente sotto piazza d’Armi. Il monitoraggio sarà affiancato da nuovi rilievi e dall’impiego di tecnologie dedicate, così da raccogliere ulteriori dati sull’area e verificare nel tempo gli effetti dell’intervento. La sperimentazione della rotatoria si accompagnerà dunque a un’attività di osservazione tecnica pensata per valutare sia la risposta della viabilità sia le condizioni della struttura sottostante.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






