La Sardegna rafforza la propria posizione nel mercato del crocierismo di lusso, con un calendario che prevede 54 approdi di navi luxury e ultra-luxury tra settembre e dicembre. La stagione riparte oggi a Olbia con il ritorno della Sea Cloud Spirit, che dopo lo sbarco di 106 passeggeri, in prevalenza tedeschi, effettuerà un’operazione di turn around. A bordo saliranno 114 nuovi crocieristi per un itinerario esclusivo che toccherà Bonifacio, Portoferraio e Calvi, con una notte ad Alghero, una sosta in rada a Porto Cervo e il rientro a Olbia il 9 settembre. La clientela sarà composta soprattutto da viaggiatori provenienti da Germania e Stati Uniti, oltre che da Giappone, Svizzera, Regno Unito, Spagna, Austria ed Emirati Arabi.
Quasi cento approdi nel segmento alta gamma
Il programma crocieristico aggiornato per il 2026 prevede complessivamente 298 approdi, dei quali 96 riconducibili al comparto luxury e ultra-luxury, per una stima di circa 26.500 passeggeri sui più di 800mila crocieristi attesi complessivamente nell’Isola. La presenza delle grandi compagnie dell’ospitalità di alta gamma conferma l’interesse verso la destinazione Sardegna. Tra gli operatori figurano Four Seasons, con la Four Seasons I approdata a Cagliari a marzo, e la messicana Vidanta, che con il giga yacht VidantaWorld’s Elegant ha programmato scali a Olbia e Golfo Aranci e una successiva toccata a Cagliari. Nel dettaglio, il calendario luxury comprende 46 approdi a Cagliari e 29 a Olbia, mentre Golfo Aranci registra otto scali su otto programmati, Porto Torres nove su nove e Arbatax quattro su cinque.
L’autunno concentra la maggior parte degli scali
Un altro elemento caratterizzante è rappresentato dal multiscalo, con itinerari che coinvolgono più porti sardi. La Belle des Océans, per esempio, ripeterà più volte il collegamento tra Porto Torres e Olbia, estendendolo a Cagliari in ottobre. La Clio alternerà invece Arbatax e Cagliari, mentre a Oristano-Santa Giusta è previsto il 14 ottobre l’arrivo della Renaissance. La distribuzione degli approdi evidenzia soprattutto la forza dei mesi autunnali: 16 scali a settembre, 23 a ottobre, 12 a novembre e tre a dicembre. In totale, l’ultimo quadrimestre concentra 54 dei 96 approdi luxury previsti nell’intero 2026. A sostenere la strategia contribuisce anche il potenziamento dei collegamenti aerei internazionali, compresi quelli tra Olbia e New York e Newark, operati da Delta e United Airlines.
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