Un’importante operazione antidroga è stata portata a termine dai Carabinieri a San Vito, dove un uomo di 65 anni è stato arrestato con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il blitz
L’intervento è scattato nella serata di ieri, 30 agosto, al termine di un’attività investigativa condotta dai militari della Stazione di San Vito, insieme ai colleghi dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia. Gli accertamenti erano partiti da alcune informazioni raccolte nei giorni precedenti e avevano portato gli investigatori a concentrare l’attenzione su una zona rurale del territorio, in località Basoru.
Durante il controllo di un terreno agricolo concesso all’uomo in comodato d’uso gratuito, i Carabinieri hanno individuato una vasta coltivazione di marijuana. Complessivamente sono state trovate 1.875 piantine, con un’altezza compresa tra i 40 e i 130 centimetri, per un peso lordo stimato in circa 400 chilogrammi.
La perquisizione è stata successivamente estesa alle aree vicine. All’interno di un fienile sono state scoperte otto buste di cellophane sigillate contenenti infiorescenze di marijuana già essiccate, per un peso complessivo lordo di circa 46 chilogrammi.
Nel locale era inoltre presente diverso materiale ritenuto riconducibile alla coltivazione e alla lavorazione dello stupefacente. Tra gli oggetti sequestrati figurano concimi, forbici da potatura, pompe irroratrici a spalla, un trapano a batteria e bilance per la pesatura.
Arresto e indagini
L’intero quantitativo di sostanza stupefacente e il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro. La marijuana sarà sottoposta agli ulteriori accertamenti tecnici da parte dei Carabinieri del Ris, necessari per determinarne le caratteristiche e la composizione.
Al termine delle operazioni e degli adempimenti previsti, il 65enne, disoccupato e originario della provincia di Nuoro, è stato arrestato e trasferito nella Casa circondariale di Uta, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
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