È arrivato anche il momento dei saluti. Dopo sei stagioni vissute con la maglia del Cagliari, Gabriele Zappa ha scelto di rivolgersi direttamente ai tifosi rossoblù con una lunga lettera pubblicata sui social, affidando alle sue parole il racconto di un legame costruito in Sardegna ben oltre il campo da calcio.
Il terzino classe 1999 ha salutato il capoluogo e l’Isola dopo un percorso iniziato nell’estate del 2020 e caratterizzato da 215 presenze con il Cagliari, tra campionato e coppe. Un’esperienza che lo ha accompagnato dalla Serie A alla Serie B, fino alla promozione conquistata nel 2023 e al successivo ritorno nella massima categoria.
Adesso, con il trasferimento all’Hellas Verona, si chiude un capitolo importante della sua carriera. Zappa ha spiegato ai tifosi le ragioni della scelta, senza però nascondere il peso emotivo dell’addio.
Le parole
“215 volte grazie, Cagliari… 2167 volte grazie, Cagliaritani!” scrive il difensore. “Sono passati tutti questi giorni da quando mi sono innamorato di questa terra, di questa maglia e del vostro popolo. Oggi è difficile trovare le parole giuste. Il calcio corre veloce e, a volte, ti mette davanti a scelte che non avresti mai immaginato di dover prendere. Sentivo la necessità di cambiare, perché non mi sentivo più al centro del progetto. Ma prima di andare voglio dirvi una cosa: grazie”.
Un rapporto costruito in sei anni
Nel messaggio, Zappa ha ripercorso soprattutto il rapporto instaurato con la tifoseria, ricordando non soltanto gli applausi e i momenti più belli, ma anche le critiche e le difficoltà affrontate durante il percorso.
“Grazie per ogni abbraccio, ogni applauso, ogni messaggio, ogni critica e per tutto l’affetto che mi avete dimostrato in queste 215 battaglie vissute spalla a spalla. Spero di avervi lasciato qualcosa dello Zappa calciatore. Ma, ancora di più, spero di avervi lasciato qualcosa di Gabriele, del ragazzo che qui è diventato uomo”.
Parole che evidenziano quanto l’esperienza cagliaritana abbia rappresentato una fase di crescita non soltanto professionale. Il giocatore ha infatti posto al centro del suo messaggio il rapporto umano con la città e con le persone incontrate durante gli anni trascorsi nell’Isola. “Perché alla fine è questo che rimane. Non i numeri, non le partite, non i risultati. Le persone, i legami e i ricordi. E il legame VERO che ho con voi spero possa rimanere per sempre. È la cosa che conta più di tutte”.
La promessa
Il futuro porterà Zappa lontano dalla Sardegna, ma il difensore ha lasciato aperta la possibilità che quello appena pronunciato non sia un addio definitivo. “Non so se questo sarà un addio o un arrivederci. Ma se dovesse essere un addio… ci rivedremo al Poetto per una birra, promesso!“.
La lettera si chiude con un ultimo ringraziamento e con una frase che racchiude il sentimento maturato negli anni trascorsi in rossoblù. “Grazie di tutto, Cagliari. Grazie per aver fatto parte della mia vita. Forza Casteddu, sempre”.
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