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Chia, ragazza investita da un barchino | Deidda: “Il Governo segue la vicenda”

Il deputato sardo di Fratelli d’Italia interviene dopo l’incidente in mare che ha visto una ragazza di 17 anni investita da un barchino di migranti

Crediti foto: Guardia Costiera

È un appello alla tolleranza zero quello lanciato dal deputato sardo di Fratelli d’Italia Salvatore Deidda dopo l’incidente avvenuto ieri nelle acque di Chia, dove una ragazza di 17 anni è stata investita da un barchino con a bordo migranti mentre faceva il bagno.

Il parlamentare esprime innanzitutto vicinanza alla giovane e alla sua famiglia, sottolineando la gravità dell’accaduto e chiedendo che vengano rapidamente individuati i responsabili.

“Tutte le nostre preghiere e i nostri pensieri sono rivolti alla ragazza rimasta ferita in questo gravissimo episodio. A lei e ai suoi familiari va la nostra totale e incondizionata vicinanza”, dichiara Deidda.

Tolleranza zero

Il deputato chiede che le autorità facciano piena luce sull’incidente e che, qualora vengano accertate responsabilità penali, si proceda secondo quanto previsto dalla legge.

“Ora tolleranza zero: chiediamo con assoluta fermezza che i responsabili di questo vile atto vengano immediatamente individuati, arrestati e processati. Devono pagare per ciò che hanno fatto e, senza alcuno sconto, essere espulsi dal nostro territorio nazionale. Chi si macchia di simili reati non ha alcun diritto di rimanere in Italia”, afferma il parlamentare.

Le mosse del Governo

“Di fronte a questa gravità, lo Stato non arretra. Il Governo Meloni, con il Ministro Matteo Piantedosi, con il sottosegretario Wanda Ferro che da subito hanno seguito la vicenda, lavorano senza sosta per garantire sicurezza e legalità sulle nostre strade, arginando l’immigrazione irregolare e smantellando la criminalità organizzata”.

Deidda indica inoltre nella collaborazione tra Italia e Algeria uno degli strumenti considerati strategici per affrontare il fenomeno delle partenze irregolari dal Nord Africa. Il parlamentare cita in particolare il recente incontro tra il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il suo omologo algerino, sottolineando l’importanza della cooperazione tra i due Paesi sul fronte del contrasto ai traffici di migranti e dei rimpatri.

“Al centro del colloquio l’analisi dei flussi migratori e l’intento condiviso di contrastare il traffico di esseri umani, bloccando le partenze illegali. Particolare attenzione è stata dedicata alla collaborazione sui rimpatri e al potenziamento delle sinergie tra le forze di polizia, finalizzate a smantellare la criminalita’ organizzata transnazionale”.

E conclude: “Il nostro obiettivo comune rimane quello di fronteggiare uniti dinamiche migratorie irregolari che spesso valicano i confini dei singoli Stati”.

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