Nuove polemiche sulle piste ciclabili a Cagliari. Al centro della contestazione c’è l’intervento annunciato in via Is Mirrionis, lungo la salita verso piazza d’Armi, dove nella settimana di Ferragosto sono comparsi i cartelli relativi ai lavori per la realizzazione della pista ciclabile.
A intervenire contro la scelta dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Zedda è il consigliere comunale di Alleanza Sardegna Roberto Mura, che contesta soprattutto modalità e tempistiche dell’intervento.
“Che il dialogo e l’ascolto non siano esattamente la cifra dell’amministrazione Zedda lo abbiamo capito da tempo, ma è incredibile che, nonostante le proteste che stanno arrivando da tanti quartieri della città, si continui a realizzare piste ciclabili senza alcun confronto con cittadini e residenti”, afferma Mura in un post social.
La protesta per i lavori in via Is Mirrionis
Secondo il consigliere, il nuovo intervento riproporrebbe un modello già contestato in altre zone della città. Mura cita in particolare via Pergolesi e sostiene che i residenti vengano informati attraverso la semplice comparsa della segnaletica stradale.
“Questa volta siamo in via Is Mirrionis, nella salita verso piazza d’Armi: proprio nei giorni di Ferragosto sono comparsi i cartelli che annunciano l’ennesimo intervento”, sostiene il consigliere.
Il timore riguarda soprattutto le conseguenze sulla viabilità con la ripresa delle attività dopo la pausa estiva e, in particolare, con il ritorno a scuola.
“Provate solo a pensare a cosa accadrà nelle prossime settimane con l’apertura delle scuole e con questi lavori in corso”, aggiunge Mura.
Problemi di traffico
La principale critica riguarda la possibile riduzione dello spazio destinato alla circolazione. “Parliamo di una delle direttrici già più congestionate della città, attraversata ogni mattina da migliaia di persone dirette verso scuole, università e luoghi di lavoro: restringere ulteriormente la carreggiata significa creare nuove code e nuovi ingorghi, aggravando una situazione già difficile”, sostiene il consigliere.
Mura indica quindi altre priorità per la zona, dalla sicurezza degli attraversamenti pedonali alla manutenzione dei marciapiedi, passando per l’illuminazione e la viabilità.
La richiesta di un confronto sulla mobilità
Nel mirino non finisce però il principio della mobilità sostenibile. Il consigliere di Alleanza Sardegna precisa infatti che la sua posizione riguarda soprattutto le modalità con cui vengono progettati e realizzati gli interventi.
“Sia chiaro: il problema non è la mobilità sostenibile. Il problema è una mobilità imposta, senza programmazione, senza confronto e spesso senza alcuna aderenza alle reali esigenze della città”, afferma.
“Cagliari non può essere trasformata in un laboratorio sulla pelle dei cittadini. Zedda fermi questa follia e apra finalmente un confronto vero con la città“, conclude Mura.
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