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Villa Joy resta sotto sequestro, il Gip conferma i sigilli a Cala Finanza

Le costruzioni di Loiri Porto San Paolo al centro dell'inchiesta della Procura di Tempio: cinque gli indagati per il progetto del camping di lusso

Villa Joy resta sotto sequestro. La dimora di Cala Finanza, nel territorio di Loiri Porto San Paolo, davanti all’isola di Tavolara, rimane al centro dell’inchiesta avviata dalla Procura di Tempio Pausania sul progetto di trasformazione dell’area in un camping di lusso con la storica villa al centro dell’intervento.

I sigilli erano stati apposti lo scorso 4 agosto, al termine di un’operazione condotta dal personale del Corpo Forestale di Tempio Pausania, insieme ai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cagliari e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Sassari.

Gli accertamenti erano scattati sulla base di un decreto d’urgenza emesso dalla Procura di Tempio Pausania, nell’ambito di un procedimento che si inserisce in una vicenda già accompagnata da numerose polemiche, esposti e ricorsi davanti al Tar.

Il Gip convalida il sequestro

A confermare la permanenza dei sigilli è stato oggi il Gip, che ha convalidato il sequestro della proprietà. La decisione mantiene quindi sotto vincolo giudiziario l’area interessata dal progetto promosso dalla società italo-brasiliana Tavolara Bay.

L’intervento aveva suscitato negli ultimi anni un acceso confronto sul futuro dell’area di Cala Finanza, anche per le caratteristiche del progetto e per il suo impatto sul territorio.

Cinque persone nel registro degli indagati

Sono cinque le persone iscritte nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta.

Tra loro figura Felipe Goes De Faria, presidente della società Tavolara Bay, insieme ad Alberto Biancu, amministratore della società, e al padre Gian Paolo Biancu, imprenditore attivo nel territorio e già sindaco di Loiri. Nel procedimento risultano inoltre coinvolti, in qualità di direttori dei lavori, Cristian Pireddu e Sergio Domenico Gonario Russo.

L’inchiesta dovrà ora proseguire per chiarire tutti gli aspetti contestati e verificare la regolarità degli interventi realizzati nell’area di Cala Finanza.

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