La Sardegna continua a essere interessata da una fase di caldo intenso, legata alla persistenza dell’anticiclone subtropicale sul Mediterraneo occidentale. La struttura di alta pressione favorisce condizioni prevalentemente stabili e mantiene elevate le temperature, mentre l’umidità contribuisce ad aumentare sensibilmente la percezione del calore. Le zone costiere e quelle immediatamente retrostanti risultano particolarmente esposte all’afa, con condizioni che possono rendere difficile il recupero durante le ore notturne. Anche Cagliari rientra tra i centri maggiormente interessati dalle notti tropicali, caratterizzate da temperature minime elevate.
Domenica stabile sull’Isola, temperature ancora elevate
Per domenica 9 agosto, sulla Sardegna il quadro meteorologico dovrebbe rimanere prevalentemente stabile. Il cielo si presenterà inizialmente sereno o poco nuvoloso, mentre nel corso del pomeriggio è previsto un aumento della nuvolosità irregolare, senza fenomeni di particolare rilievo. Le temperature resteranno comunque elevate e la fase di caldo proseguirà sull’Isola.
Nei giorni successivi la situazione dovrebbe cambiare poco: tra lunedì 10 e giovedì 13 agosto prevarranno condizioni generalmente soleggiate, con possibili addensamenti pomeridiani e fenomeni temporaleschi soprattutto sulle aree meridionali italiane. Per la Sardegna, il principale elemento caratterizzante resterà quindi la persistenza del caldo, accompagnato da un’afa particolarmente evidente lungo le coste e nelle zone interne più riparate dai venti.
La possibile svolta dopo Ferragosto
La fase più intensa dovrebbe proseguire anche nella settimana di Ferragosto, quando l’anticiclone subtropicale è previsto ancora ben strutturato sul Mediterraneo. Le proiezioni indicano temperature elevate e condizioni di forte disagio soprattutto nelle aree più esposte all’afa. La situazione potrebbe iniziare a cambiare tra il 17 e il 18 agosto, quando una possibile irruzione di aria più fredda proveniente dal Nord Europa potrebbe indebolire la struttura anticiclonica e favorire un deciso calo delle temperature.
Si tratta però di uno scenario ancora da confermare: le attuali proiezioni attribuiscono una probabilità del 60% a questa possibile evoluzione. Per la Sardegna, un eventuale cedimento dell’alta pressione potrebbe significare la fine della lunga fase di caldo e l’arrivo di condizioni più dinamiche, con il possibile sviluppo di fenomeni temporaleschi legati al contrasto tra masse d’aria differenti.
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