L’ultimo saluto a Franco Baresi ha riunito a Milano migliaia di tifosi, grandi protagonisti del calcio italiano e numerose personalità del mondo dello sport. Nella mattinata di martedì 4 agosto, la Basilica di Sant’Ambrogio è stata il cuore di un commosso omaggio alla storica bandiera del Milan, scomparsa a 66 anni dopo una malattia.
Poco prima delle 11 il feretro dell’ex capitano rossonero ha raggiunto la basilica, accolto da una folla che ha voluto accompagnarlo con cori e applausi. Testimonianza dell’affetto rimasto immutato nei confronti di uno dei difensori più rappresentativi della storia del calcio italiano.
L’affetto della Sardegna
L’emozione per la scomparsa di Baresi ha attraversato anche il mare, arrivando fino alla Sardegna. Nell’Isola, l’ex difensore del Milan e della Nazionale è sempre stato particolarmente apprezzato non solo per le straordinarie qualità sportive, ma anche per i valori dimostrati durante tutta la carriera.
La sua scelta di indossare un’unica maglia per tutta la vita calcistica e il comportamento esemplare fuori dal campo hanno spesso portato tifosi e appassionati ad accostarlo a Gigi Riva, altra icona dello sport italiano e simbolo di fedeltà ai propri colori.
L’omaggio di Orgosolo
A colpire particolarmente in questi giorni è stato il tributo arrivato da Orgosolo, nel cuore della Barbagia. Nel paese, che conta meno di 4mila abitanti, alcuni tifosi rossoneri hanno fatto affiggere manifesti funebri commemorativi dedicati a Franco Baresi.
Le immagini hanno rapidamente fatto il giro del web, raccontando il legame che il campione aveva saputo costruire anche lontano da Milano. Un gesto spontaneo che testimonia quanto la figura dell’ex capitano continui a rappresentare un esempio di lealtà, correttezza e appartenenza, valori che molti appassionati ritengono sempre più rari nel calcio moderno.
Con la sua carriera, costruita senza mai tradire la maglia del Milan e impreziosita dai successi con la Nazionale italiana, Franco Baresi lascia un’eredità che va oltre trofei e statistiche: quella di un campione capace di conquistare il rispetto di intere generazioni di tifosi, anche in una terra come la Sardegna, dove certi valori valgono doppio.
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