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Inchiesta serate vip a Milano, Barella sentito in Procura come testimone: non è indagato

Nicolò Barella è stato ascoltato come testimone nell'inchiesta della Procura di Milano sulle presunte serate vip organizzate dalla Ma.De Milano

Crediti foto: Nazionale Italiana di Calcio - Facebook

Proseguono gli accertamenti della Procura di Milano nell’inchiesta sul presunto sfruttamento della prostituzione legato all’organizzazione di serate esclusive per clienti vip. Nei giorni scorsi sono stati ascoltati come testimoni e non come indagati i calciatori dell’Inter Nicolò Barella e Federico Dimarco. Le loro audizioni rientrano nell’attività investigativa avviata dagli inquirenti per ricostruire quanto avvenuto durante alcuni eventi organizzati dalla società Ma.De Milano.

L’indagine sulle serate organizzate dalla Ma.De Milano

Secondo gli investigatori, la società avrebbe promosso eventi “all inclusive” destinati a una clientela selezionata, composta in particolare da calciatori di Serie A, organizzati in locali esclusivi e alberghi di lusso milanesi. L’inchiesta ipotizza anche, in alcuni casi, la presenza della cosiddetta “droga della risata” durante le serate. Nelle scorse settimane erano già stati sentiti, sempre in qualità di testimoni, anche Daniel Maldini, Kevin Bonifazi e Riccardo Calafiori. Deborah Ronchi ed Emanuele Buttini, ritenuti i gestori della Ma.De Milano, si trovano agli arresti domiciliari dallo scorso aprile.

Un solo calciatore risulta indagato

L’indagine, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Milano e coordinata dalla Procura, vede al momento Alessandro Bastoni indagato con l’accusa di prostituzione minorile, in relazione a un presunto episodio risalente a sei anni fa che avrebbe coinvolto una ragazza di 17 anni. Gli altri calciatori che sarebbero ricorsi a prestazioni sessuali con donne maggiorenni, secondo quanto emerge dall’inchiesta, non risultano esposti a conseguenze penali per tali condotte.

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