Un grave episodio intimidatorio scuote la candidatura della Sardegna a ospitare l’Einstein Telescope. Nella notte, a Lula, ignoti hanno incendiato le automobili di due ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica, impegnati nelle attività collegate al progetto scientifico internazionale destinato, nelle intenzioni dell’Italia, a sorgere nell’area mineraria di Sos Enattos.
Sull’accaduto sono in corso le indagini delle forze dell’ordine per individuare i responsabili del gesto, che ha suscitato una forte reazione da parte delle istituzioni regionali e nazionali.
Solidarietà bipartisan
Tra le prime a intervenire è stata la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, che ha espresso solidarietà ai ricercatori e condannato con fermezza l’accaduto.
“L’atto intimidatorio compiuto a Lula nei confronti di due ricercatori impegnati nelle attività legate all’Einstein Telescope è un fatto grave, che colpisce l’intera Sardegna. A loro rivolgo la mia vicinanza personale e quella di tutta la Regione”, ha dichiarato la presidente.
Todde ha quindi ribadito il sostegno della Regione al progetto scientifico, aggiungendo: “Il messaggio che oggi deve emergere con forza è chiaro: la Sardegna starà sempre dalla parte della legalità e della scienza. Nessun gesto intimidatorio potrà fermare questo percorso. Non arretreremo davanti alla violenza e siamo certi che sarà fatta piena luce sull’accaduto”.
La vicenda ha raccolto una condanna trasversale dal mondo politico. Tra gli interventi anche quello del deputato di Fratelli d’Italia, Salvatore Deidda, che ha definito l’episodio un attacco non soltanto ai ricercatori ma all’intero progetto di sviluppo del territorio.
“Esprimo la mia più ferma e totale condanna per il vile attentato incendiario perpetrato la scorsa notte a Lula ai danni delle autovetture di un ricercatore impegnato nel progetto Einstein Telescope. Si tratta di un gesto inqualificabile e vigliacco che colpisce non solo un serio professionista e l’intera comunità scientifica, ma il futuro stesso della nostra Nazione e della Sardegna in particolare”, ha affermato.
Il parlamentare ha inoltre rilanciato l’importanza strategica della candidatura di Sos Enattos, sottolineando che “le intimidazioni non rallenteranno di un millimetro la candidatura del sito di Sos Enattos. L’Einstein Telescope rappresenta un’opportunità strategica e irripetibile di sviluppo, crescita economica e ricerca a livello globale per il nostro territorio. Come rappresentanti delle Istituzioni, facciamo quadrato attorno ai ricercatori”.
Un progetto strategico per la Sardegna
L’episodio arriva in una fase particolarmente delicata per la candidatura italiana dell’Einstein Telescope, il grande osservatorio europeo dedicato allo studio delle onde gravitazionali. Il sito minerario di Sos Enattos, nel territorio di Lula, è considerato uno dei luoghi più idonei a livello internazionale per ospitare l’infrastruttura scientifica, destinata ad avere ricadute significative sul piano della ricerca, dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo economico dell’intera isola.
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