Province Nuoro Caso Ottana, la Regione ufficializza la nomina del commissario

Caso Ottana, la Regione ufficializza la nomina del commissario

La Regione Sardegna nomina Giovanni Basolu commissario del Comune di Ottana dopo la sospensione delle nomine di Giunta e vicesindaco da parte del Tar

La Regione Sardegna interviene per garantire la continuità amministrativa del Comune di Ottana. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica Francesco Spanedda, ha deliberato la nomina di Giovanni Basolu come commissario regionale incaricato della reggenza dell’ente fino alla conclusione della vicenda davanti alla giustizia amministrativa.

La decisione arriva dopo il provvedimento con cui il Tar Sardegna ha sospeso gli atti relativi alla nomina della Giunta comunale e del vicesindaco, determinando una situazione di incertezza sulla piena operatività dell’amministrazione.

Una misura straordinaria

La Regione precisa che “non si tratta dello scioglimento del Consiglio comunale”, bensì di “una misura straordinaria, resa necessaria da una vicenda senza precedenti, che consente di assicurare la continuità dell’azione amministrativa salvaguardando al tempo stesso la volontà espressa dai cittadini con il voto”, ha dichiarato l’assessore Spanedda.

L’incarico affidato a Basolu avrà quindi il solo scopo di garantire il regolare esercizio delle funzioni comunali fino alla pronuncia definitiva della giustizia amministrativa.

“La Regione esercita le prerogative che la legge le attribuisce con un unico obiettivo – aggiunge Spanedda – tutelare i cittadini e assicurare il regolare funzionamento del Comune. La soluzione individuata, di fronte a una vicenda priva di precedenti, consente di salvaguardare la volontà popolare evitando qualsiasi vuoto amministrativo. Non interveniamo nel merito del contenzioso, che seguirà il suo corso nelle sedi competenti, ma adempiamo al nostro dovere istituzionale affinché nessuna vicenda giudiziaria si traduca in un danno per la comunità di Ottana”.

Il caso del sindaco Franco Saba

La vicenda di Ottana ha attirato l’attenzione nazionale dopo le elezioni dello scorso giugno, quando Franco Saba era stato rieletto sindaco con il 60,8% dei voti pur trovandosi agli arresti domiciliari con l’accusa di tentata concussione in concorso, contestazione respinta dall’indagato.

Prima della sospensione dalle funzioni prevista dalla legge Severino, Saba aveva provveduto a nominare la Giunta comunale e il vicesindaco tramite posta elettronica certificata. Proprio la legittimità di quelle nomine è stata successivamente contestata dal Ministero dell’Interno e dalla Prefettura di Nuoro, che hanno presentato ricorso al Tar.

Con un decreto dello scorso 22 luglio, il presidente del Tribunale amministrativo regionale ha sospeso in via cautelare l’efficacia delle nomine, fissando la discussione collegiale del ricorso per il 2 settembre, considerata la complessità della questione.

Nel frattempo, la posizione giudiziaria di Saba si è aggravata: il sindaco è stato trasferito in carcere dopo che il Gip di Nuoro ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, contestandogli diverse violazioni, tra cui presunte evasioni e conversazioni telefoniche intercettate.

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