Se si pensa all’auto nel capoluogo sardo, il pensiero corre inevitabilmente a Autovamm, realtà di riferimento della mobilità isolana. Con sede in via Nervi a Cagliari, l’azienda rappresenta da oltre trent’anni un punto di riferimento per automobilisti, professionisti e appassionati delle due ruote. Nata nel 1995 come concessionaria Ford, Autovamm ha saputo evolversi e diversificare la propria offerta, mantenendo sempre al centro qualità, affidabilità e servizio al cliente.
Oggi il gruppo rappresenta marchi prestigiosi come Ford, Škoda e Geely, ma è anche protagonista nel mondo delle due ruote con i marchi del Gruppo Piaggio e Husqvarna, diventando un vero e proprio punto d’incontro per gli amanti dell’enduro, dell’avventura e della mobilità urbana.
Abbiamo incontrato Ferruccio Murgioni, Direttore Generale di Autovamm, per ripercorrere questa straordinaria storia imprenditoriale e anticipare le novità che attendono il mercato automobilistico sardo.
Ferruccio, parliamo di radici. Il legame tra Autovamm, la città di Cagliari e il marchio Ford è qualcosa di profondamente radicato. Cosa ha significato questo binomio per il territorio?
Ford per noi non è semplicemente un marchio: è l’inizio di tutto. Dal 1995, quando Sergio Mibelli ha fondato la concessionaria, abbiamo portato nelle case dei cagliaritani modelli iconici che hanno fatto la storia del costume e della mobilità. Parlare della storicità di Ford a Cagliari significa parlare di intere generazioni che sono cresciute e si sono spostate a bordo delle nostre vetture.
La fiducia che i sardi ripongono nell’Ovale Blu è il pilastro su cui abbiamo costruito la nostra reputazione, basata sulla solidità, sull’affidabilità e su un servizio di assistenza che per molti è diventato un punto di riferimento familiare.
Ma Ford per Autovamm significa anche leadership nel settore dei veicoli commerciali. Modelli iconici come il Transit e il Ranger hanno accompagnato per anni imprese, artigiani e professionisti in tutta la Sardegna, diventando strumenti di lavoro indispensabili. La nostra esperienza nel settore dei veicoli commerciali ci ha consentito di diventare un riferimento assoluto per chi cerca affidabilità, robustezza e assistenza specializzata.
Nel corso degli anni, però, il mercato è cambiato e Autovamm ha dimostrato una forte capacità di diversificazione, introducendo brand strategici come Škoda. Come si inserisce il marchio nella vostra filosofia?
Škoda ha rappresentato una scelta di assoluto valore strategico e di intelligenza commerciale. È un brand che incarna alla perfezione il concetto di concretezza ed eleganza intelligente. Con Škoda abbiamo intercettato una clientela estremamente esigente, che cerca la massima qualità costruttiva del Gruppo Volkswagen, spazio, comfort e un design distintivo.
L’integrazione di Škoda nel nostro portafoglio ci ha permesso di ampliare l’offerta di mobilità a 360 gradi, confermando che Autovamm sa evolversi mantenendo altissimi gli standard di affidabilità.
Oltre alle quattro ruote, Autovamm ha sviluppato una presenza importante anche nel settore motociclistico e della mobilità professionale leggera.
Assolutamente sì. Oggi rappresentiamo i marchi del Gruppo Piaggio, una realtà che ha scritto la storia della mobilità italiana. Dai veicoli urbani alle soluzioni professionali, Piaggio ci consente di offrire risposte concrete a esigenze molto diverse.
Anche nel settore dei veicoli commerciali leggeri abbiamo ottenuto risultati importanti grazie a modelli come il Porter, particolarmente apprezzato dalle attività locali per versatilità, praticità e costi di gestione contenuti.
Parallelamente, con Husqvarna abbiamo creato un punto di riferimento per tutti gli appassionati delle due ruote. Dall’enduro al fuoristrada, fino alle moto dedicate all’avventura, abbiamo costruito quello che molti considerano il vero regno degli appassionati dell’off-road in Sardegna.
E ora siamo alla vigilia di una nuova, storica svolta. Autovamm si prepara ad aprire ufficialmente le vendite di Geely, un colosso globale spesso definito “il più europeo dei marchi cinesi”. Cosa dobbiamo aspettarci?
Siamo entusiasti di questa nuova avventura. Il mercato globale sta vivendo una transizione epocale e Geely rappresenta l’eccellenza in questa nuova era. Definirlo il più europeo dei produttori cinesi non è un modo di dire: parliamo di un gruppo che controlla realtà del calibro di Volvo, Polestar e Lotus e che possiede importanti quote in Mercedes-Benz. C’è tantissimo know-how europeo nel loro DNA.
Con l’apertura ufficiale delle vendite di Geely nella nostra sede di Cagliari portiamo in Sardegna una tecnologia elettrica e ibrida di ultimissima generazione, accessibile ma senza alcun compromesso su sicurezza, design e qualità dei materiali. Il debutto di modelli fortemente attesi come il SUV EX5 dimostra che il futuro è già qui.
La nuova Geely E2 si inserisce perfettamente nel contesto della richiesta del mercato odierno, posizionandosi nel segmento attualmente più richiesto. Parliamo di un’auto pensata per essere efficiente, pratica e dai bassi consumi, ma senza rinunciare a spazio e sicurezza su strada, proposta con un prezzo di base altamente competitivo di 19.900€ che la renderà davvero accessibile a tutti.
Per Autovamm è il compimento di un percorso: siamo partiti dalla grande storia di Ford, abbiamo ampliato la nostra offerta con Škoda, consolidato la leadership nei veicoli commerciali e nel mondo delle due ruote con Piaggio e Husqvarna, e oggi ci proiettiamo nel domani della mobilità globale con Geely.
Trent’anni di evoluzione senza perdere la propria identità
Dalla tradizione Ford alla concretezza di Škoda, dalla leadership nei veicoli commerciali con Transit, Ranger e Porter, fino all’universo delle due ruote firmato Piaggio e Husqvarna, Autovamm ha accompagnato la crescita della mobilità in Sardegna adattandosi ai cambiamenti del mercato senza mai perdere il legame con il territorio.
L’arrivo di Geely segna oggi l’inizio di un nuovo capitolo: una sfida che guarda all’innovazione, e a una mobilità sempre più internazionale, mantenendo però solide radici a Cagliari e in Sardegna. Una storia iniziata nel 1995 e che continua a scrivere il proprio futuro, chilometro dopo chilometro.






