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Inferno di fuoco a Sinnai, lotta alle fiamme fino a tarda notte: operatori stremati

Incendio devastante a San Gregorio, nel territorio di Sinnai: evacuati anziani, religiose e una famiglia. In azione Canadair, elicotteri e decine di soccorritori fino a tarda notte. Bonifiche ancora in corso

Crediti foto: Vab Sinnai

Un violento incendio ha trasformato il pomeriggio e la serata di sabato in un incubo per la località San Gregorio, nel territorio di Sinnai. Il rogo, sviluppatosi in due distinti punti a ridosso della Vecchia Orientale, si è propagato rapidamente tra la macchia mediterranea e le aree boscate, spinto dal forte vento e arrivando a ridosso di abitazioni e strutture abitate.

La situazione è diventata particolarmente critica quando il fronte del fuoco ha minacciato l’alloggio per anziani “Monsignor Angioni”, gestita dalle suore della Congregazione del Buon Pastore. Per motivi di sicurezza è stata disposta l’evacuazione di 10 persone, tra anziani ospiti, religiose e una famiglia residente nelle vicinanze.

Gli evacuati sono stati trasferiti in sicurezza a bordo di un pulmino, accompagnati dalla Polizia Locale di Sinnai, mentre sul posto era presente anche la sindaca Barbara Pusceddu, che ha seguito personalmente le operazioni di emergenza. Il Comune, prevedendo un possibile peggioramento della situazione, aveva già predisposto un mezzo per l’eventuale evacuazione.

Cinque mezzi aerei contro il fronte del fuoco

L’incendio è stato classificato come rogo di interfaccia urbano-rurale, ovvero un incendio che minaccia direttamente edifici e infrastrutture. Per fronteggiare l’emergenza è stato mobilitato un vasto dispositivo antincendio.

In azione due Canadair, un elicottero Super Puma del Corpo Forestale, dirottato dal contemporaneo incendio di Portoscuso, un elicottero dell’Aeronautica Militare decollato dalla base di Decimomannu e due elicotteri della flotta regionale.

Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (Dos) della Stazione Forestale di Campu Omu, con il supporto di Corpo Forestale, Vigili del Fuoco, Forestas e numerose associazioni di volontariato di Protezione Civile.

Volontari allo stremo

Le operazioni sono proseguite anche durante la notte per contenere i focolai e avviare la bonifica delle aree percorse dal fuoco. Sui social è arrivato il messaggio dei volontari della Vab Sinnai, impegnati senza sosta nell’emergenza.

“Il nostro territorio devastato, i nostri volontari allo stremo delle forze” hanno scritto.

“Ormai la mezzanotte è passata e noi siamo ancora qui, a dare supporto ai Vigili del fuoco, dopo una giornata che ci vede intervenire su questo maledetto incendio. Dalle 15.30 si opera fianco a fianco con i Volontari del Ma.Si.Se, del Nos Quartu, dei Volontari del fuoco di Quartucciu, del Corpo Forestale, di Forestas… si continua a spegnere, a bonificare e non è ancora finita. Dopo questa sera che ci ha visti presenti con 4 mezzi antincendio, due mezzi per le evacuazioni, 18 volontari, ci si prepara a riprendere le operazioni all’alba per la bonifica… in prima linea”.

L’intervento delle squadre a terra e dei mezzi aerei ha consentito di mettere in sicurezza le persone coinvolte e di limitare i danni alle strutture, mentre proseguono in mattinata le attività di bonifica e monitoraggio dell’area.

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