Notizie Lavoro Sciopero del Corpo Forestale, i sindacati ricevuti in Consiglio regionale

Sciopero del Corpo Forestale, i sindacati ricevuti in Consiglio regionale

Sciopero davanti al Consiglio regionale: organici insufficienti, età media elevata e richieste urgenti per garantire la tutela del territorio

Organici ridotti, personale sempre più anziano, carenze di mezzi e ritardi contrattuali. Sono queste le principali criticità denunciate dalle organizzazioni sindacali del Corpo forestale nel corso dell’incontro con i capigruppo del Consiglio regionale, avvenuto in concomitanza con lo sciopero organizzato davanti al palazzo di via Roma.

Alla riunione, presieduta dal presidente della Prima Commissione Salvatore Corrias, hanno preso parte i rappresentanti di Safor-Cisl, Uil-Fpl Cfva e Fesal-Cfva, che hanno descritto una situazione definita estremamente critica, evidenziando le difficoltà operative che il Corpo affronta quotidianamente, soprattutto durante la campagna antincendio.

Le richieste dei sindacati

Le sigle sindacali hanno ribadito la necessità di un piano straordinario di assunzioni, sottolineando come il concorso attualmente in corso non sia sufficiente a compensare i pensionamenti previsti nei prossimi anni.

Secondo quanto illustrato durante l’incontro, il bando è stato pubblicato con notevole ritardo e non ha prodotto il numero di idonei auspicato. I rappresentanti dei lavoratori hanno ricordato di aver chiesto una graduatoria molto più ampia, che consentisse di raggiungere l’obiettivo delle 600 assunzioni previste, ma le procedure selettive avrebbero ridotto sensibilmente il numero dei candidati disponibili, destinato a diminuire ulteriormente dopo le prove tecniche ancora da sostenere.

Tra le priorità indicate figurano inoltre il riconoscimento della specificità previdenziale e pensionistica del personale; l’accelerazione della riclassificazione professionale e delle progressioni economiche e il rinnovo del contratto collettivo, fermo dal 2020. Chiesto inoltre il riconoscimento giuridico della figura del Direttore delle Operazioni di Spegnimento (Dos), con adeguata formazione e copertura assicurativa.

Le difficoltà operative

I sindacati hanno inoltre richiamato l’attenzione sulla scarsità di mezzi, attrezzature e dotazioni individuali, chiedendo investimenti strutturali per rendere il Corpo più efficiente e preparato ad affrontare le emergenze ambientali.

Particolare preoccupazione è stata espressa per il crescente carico di lavoro degli operatori impegnati negli incendi boschivi, spesso costretti a intervenire con personale insufficiente e responsabilità sempre maggiori.

Per questo motivo è stato chiesto che gli impegni annunciati dalla Giunta regionale trovino già riscontro nella prossima variazione di bilancio, avvertendo che, in assenza di risposte concrete, potrebbero essere proclamate ulteriori giornate di sciopero.

L’impegno del Consiglio regionale

Durante il confronto, i rappresentanti dei gruppi consiliari di maggioranza e opposizione hanno espresso disponibilità ad affrontare le problematiche sollevate.

Il presidente della Prima Commissione Salvatore Corrias ha confermato l’attenzione del Consiglio verso il Corpo forestale, ricordando gli investimenti programmati dalla Regione per il potenziamento di mezzi e attrezzature, pari a circa 18 milioni di euro, e annunciando che, conclusa la sessione dedicata alla variazione di bilancio, sarà esaminato un disegno di legge di riforma riguardante anche il personale del Cfva.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche Paolo Truzzu, Angelo Cocciu, Gianluca Mandas e Gianluigi Piano, che hanno manifestato l’intenzione di sostenere iniziative utili a rafforzare un Corpo considerato fondamentale per la tutela dell’ambiente, la prevenzione degli incendi e la sicurezza del territorio regionale.

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