Sport Deiola, nuova sfida da capitano: “Il Cagliari è casa mia”

Deiola, nuova sfida da capitano: “Il Cagliari è casa mia”

Il centrocampista rossoblù parla dal ritiro di Assemini: leadership, nuovi compagni e ambizioni per la stagione

Crediti foto: Cagliari Calcio

Alessandro Deiola riparte con una responsabilità in più sulle spalle: quella della fascia da capitano del Cagliari. Il centrocampista rossoblù ha incontrato i giornalisti al Crai Sport Center durante il ritiro precampionato di Assemini, fase di preparazione che precede il trasferimento della squadra a Ponte di Legno, previsto dal 22 luglio.

Per il giocatore sardo si apre un capitolo importante della sua carriera: dopo essere stato per anni uno dei riferimenti dello spogliatoio, ora raccoglie ufficialmente l’eredità dei capitani che lo hanno preceduto.

La fascia: un simbolo, ma conta il gruppo

Il nuovo capitano ha chiarito il significato del ruolo ricevuto, sottolineando come la leadership non dipenda soltanto dalla fascia. “La fascia è soprattutto una formalità da portare in campo, perché il vero leader è il gruppo e il comportamento quotidiano, in campo come fuori, viene prima della fascia in sé” ha detto.

Deiola ha spiegato di sentirsi pronto ad assumersi questa responsabilità, forte anche dell’esperienza maturata accanto a Leonardo Pavoletti, suo riferimento negli ultimi anni.

“In questi anni ho avuto la fortuna di essere il braccio destro di Leonardo Pavoletti e di capire come andasse interpretato questo compito. È una bellissima sfida e sono felice di iniziarla”.

Da Conti a Pavoletti: gli esempi

Il centrocampista ha raccontato il valore del passaggio di consegne e il peso della storia dei capitani rossoblù che lo hanno preceduto.

“Il passaggio di consegne ha un significato enorme. Ci sarà da lavorare, da ambientarsi ancora meglio in questo ruolo, ma mi sento carico e sto bene in questa nuova dimensione”.

Tra i modelli citati da Deiola c’è soprattutto Daniele Conti, ammirato fin da bambino, insieme a Leonardo Pavoletti e agli altri giocatori che negli anni hanno rappresentato il Cagliari.

Il nuovo capitano ha spiegato di aver osservato il comportamento dei suoi predecessori per costruire il proprio modo di interpretare la fascia.

Una carriera costruita in rossoblù

Il rapporto tra Deiola e il Cagliari nasce dalle giovanili e rappresenta uno dei temi centrali del suo percorso professionale.

“Mi conoscete, sono abbastanza testardo: ho sempre voluto rimanere a Cagliari per ritagliarmi un ruolo in quella che è casa mia, il Cagliari e la Sardegna, per non essere soltanto un giocatore di passaggio”.

Deiola ha espresso parole positive per il tecnico Fabio Pisacane. “Il Mister, come ho detto più volte, è un allenatore molto preparato. È uno che non si accontenta mai e cerca sempre la soluzione migliore per farci crescere”.

Nuovi arrivi

Il centrocampista ha accolto positivamente i nuovi innesti arrivati durante il mercato, spiegando che il compito dei giocatori più esperti sarà quello di favorire il loro inserimento nello spogliatoio.

Sono arrivati giocatori preparati e competitivi. Sarà importante il lavoro quotidiano per integrarli subito negli schemi e nelle nostre idee di gioco. Ho già parlato con loro, li vedo già molto ben inseriti. Noi più esperti abbiamo il compito di farli sentire subito a casa. Sono arrivati giocatori importanti, che possono permetterci di fare ancora meglio rispetto alla scorsa stagione”.

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