La Sardegna si appresta a vivere una delle ondate di calore più intense della stagione. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale – Settore Meteo – ha emesso in data odierna, lunedì 13 luglio 2026, un bollettino di Avviso per condizioni meteorologiche avverse (protocollo numero 32267). L’allerta scatterà ufficialmente a partire dalle ore 09:00 di domani, martedì 14 luglio, e resterà in vigore fino alle ore 18:00 di venerdì 17 luglio, coprendo gran parte della settimana con indici di disagio bioclimatico molto elevati.
Le previsioni per il grande caldo
Secondo le previsioni dettagliate degli esperti meteo, l’intera isola sarà investita da una massa d’aria rovente che farà impennare le temperature massime, le quali si attesteranno diffusamente sopra la soglia dei 37 °C, anche lungo le aree costiere. La situazione si preannuncia tuttavia ben più critica nei territori interni dell’isola: qui i termometri oscilleranno stabilmente tra i 40 °C e i 43 °C per l’intera durata dell’evento atmosferico.
Le zone più calde
La Protezione Civile ha inoltre isolato tre specifiche aree geografiche dove la colonnina di mercurio toccherà i livelli più estremi, con picchi locali che rischiano di superare la barriera dei 45 °C. Le zone rosse del caldo record saranno la Valle di Ottana, il Logudoro e l’area del Campidano. Le autorità raccomandano la massima prudenza, invitando la popolazione (in particolare anziani, bambini e soggetti fragili) a limitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata e a seguire scrupolosamente i piani di prevenzione comunali per il rischio calore.
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