Una nuova e intensa ondata di calore è pronta a investire la Sardegna. L’espansione dell’anticiclone subtropicale verso il Mediterraneo porterà un deciso aumento delle temperature, con il picco previsto tra martedì 14 e venerdì 17, quando l’Isola sarà tra le aree più calde d’Italia.
Secondo le previsioni, saranno soprattutto le zone interne a registrare i valori più elevati, con massime che potranno raggiungere e, localmente, superare i 40 gradi.
Massa d’aria eccezionalmente calda
Come evidenzia Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, l’elemento più significativo riguarda la massa d’aria in arrivo in quota. A circa 1.500 metri di altitudine sono previste temperature prossime ai 30 gradi, una situazione che favorirà un forte riscaldamento anche al suolo.
Questo fenomeno determinerà valori massimi diffusi tra 39 e 41 gradi nelle pianure interne della Sardegna e di gran parte del Centro-Sud italiano.
La fase più intensa tra martedì e venerdì
Anche il meteorologo della Rai Matteo Tidili conferma un ulteriore peggioramento della situazione nei prossimi giorni. “Si intensifica l’ondata di calore sulla Sardegna, in attesa della fase più severa prevista nel corso della prossima settimana, tra martedì 14 e venerdì 17” scrive sui social in uno dei suoi puntuali aggiornamenti.
Le temperature registrate nelle ultime ore mostrano già l’intensità del fenomeno. Tra i valori più elevati di ieri si segnalano:
- 42,9°C a Bauladu
- 41,7°C a Ozieri
- 41,4°C a Milis e Abbasanta
- 41,1°C a Nuraminis
- 40,6°C a Villasor e Barumini
- 40,5°C a Vallermosa
- 40,1°C a Siliqua
- 40°C a Senorbì
“Valori che diventeranno progressivamente più frequenti e diffusi nel corso delle prossime giornate, specie da martedì, e che saranno ulteriormente ritoccati verso l’alto durante la fase culminante dell’ondata di calore” spiega Tidili.
Le autorità raccomandano particolare prudenza nelle ore più calde della giornata, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili, evitando l’esposizione prolungata al sole e mantenendosi adeguatamente idratati.
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