Province Città Metropolitana Selfie sul rogo, bufera sui “sindaci pompieri” Locci e Concu: “Pagliacciate”

Selfie sul rogo, bufera sui “sindaci pompieri” Locci e Concu: “Pagliacciate”

Le immagini dei sindaci Locci e Concu dopo il rogo tra Monserrato e Selargius scatenano critiche sui social: selfie, sorrisi e leggerezza dopo 100 ettari distrutti

È diventata una vera e propria polemica social la vicenda nata dopo il vasto incendio che ieri ha interessato le campagne tra Monserrato e Selargius, mandando in fumo circa 100 ettari di territorio e mettendo sotto pressione la macchina dei soccorsi.

A scatenare le reazioni dei cittadini sono state alcune immagini pubblicate dal sindaco di Monserrato Tomaso Locci al termine dell’emergenza, dopo il sopralluogo effettuato insieme al primo cittadino di Selargius Gigi Concu. I due amministratori si erano recati nelle aree colpite dal rogo, in particolare quelle dove il fuoco aveva minacciato diverse aziende agricole.

Le immagini contestate sui social

Una volta rientrata la fase più critica dell’incendio, alcune fotografie che ritraevano i due sindaci insieme alle squadre dei Vigili del fuoco e durante le operazioni di spegnimento hanno provocato numerose critiche.

Sui gruppi social locali molti utenti hanno espresso dissenso, giudicando poco opportuno il tono utilizzato nella comunicazione dell’intervento, in particolare per la presenza di immagini in stile selfie e per il riferimento ai “due sindaci pompieri”.

Le reazioni non sono arrivate soltanto dai cittadini dei territori coinvolti, ma anche da alcuni operatori dei Vigili del fuoco che hanno manifestato pubblicamente il proprio disappunto.

L’attacco: “I valori del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sono molto distanti da queste pagliacciate”

Tra gli interventi più duri quello pubblicato da Alessandro Berlucchi, che ha criticato il modo in cui è stata raccontata l’emergenza, richiamando il ruolo e il sacrificio quotidiano dei vigili del fuoco.

Nel suo post ha scritto: “Ai Sindaci di Monserrato e Selargius, Locci e Concu, che ieri in polo rosa e camicia bianca hanno deciso di trasformare un incendio in un set fotografico autoreferenziale mentre innaffiavano cenere”.

Berlucchi ha poi aggiunto: “Vi rispondo da figlio di Vigile del fuoco in pensione e fratello di Vigile del fuoco in servizio. I valori del Corpo Nazionale Vigili del fuoco sono molto distanti da queste pagliacciate“.

Secondo Berlucchi, il lavoro degli operatori impegnati negli incendi sarebbe caratterizzato da sacrificio, discrezione e senso del dovere, senza necessità di esposizione pubblica.

“Sono cresciuto vedendo mio padre tornare a casa dopo ore, giorni e notti di lotta agli incendi. E non l’ho mai visto avere atteggiamenti da pagliaccio. Ho sempre e solo visto dignità, senso del dovere ed altruismo. Forse gratitudine per essere riuscito a tornare a casa. Di sicuro estrema serietà e buon senso”.

E conclude: “A mio parere fareste meglio a riconsiderare la comunicazione talvolta. Non per questioni politiche, chi se ne frega. Per una semplice questione di rispetto verso chi l’altruismo lo pratica perché ha intrinsechi valori che non richiedono vetrine”.

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