La Regione Sardegna accelera sul fronte della transizione digitale sicura e mette sotto protezione i sistemi informatici del territorio. In seguito al via libera formale della Giunta al programma di finanziamenti straordinari contro le minacce informatiche, l’Assessorato degli Affari Generali ha ufficialmente pubblicato il nuovo Avviso pubblico rivolto alle amministrazioni comunali dell’isola. L’iniziativa può contare su uno stanziamento economico complessivo pari a 3 milioni di euro, una dotazione strategica distribuita all’interno del bilancio pluriennale per il triennio compreso tra il 2026 e il 2028.
L’obiettivo cardine della misura è quello di accompagnare e supportare economicamente i municipi sardi nella redazione del “Documento Comunale di Sicurezza Cibernetica”. Si tratta di uno strumento operativo e programmatico inedito, progettato per consentire a ciascun ente locale di effettuare un check-up completo dei propri server e database. Attrappo questo screening, le amministrazioni potranno analizzare nel dettaglio la tenuta dei propri sistemi informativi, individuare tempestivamente eventuali falle tecnologiche e mappare i fattori di rischio legati a possibili attacchi hacker o violazioni di dati sensibili.
La pianificazione dei piani di difesa permetterà alle giunte comunali di stabilire le priorità d’intervento e attuare le prime contromisure strutturali necessarie a innalzare le barriere difensive delle infrastrutture digitali. L’intervento della Regione punta così a blindare l’erogazione delle prestazioni telematiche ai cittadini, scongiurando il rischio di blocchi operativi e garantendo la totale continuità dei servizi pubblici essenziali anche a fronte di offensive cibernetiche complesse.
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