Prenderanno il via nel corso di questo mese le operazioni di abbattimento dell’ex casello agricolo del Consorzio di Bonifica, situato al centro della rotonda di Brabau, lo snodo viario compreso tra la strada provinciale 1 e il ponte. L’intervento, che inizialmente prevedeva anche un profondo restyling estetico della rotatoria, ha subito una radicale rimodulazione a causa delle stringenti prescrizioni imposte dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Per evitare qualsiasi danneggiamento al sottosuolo, i tecnici della ditta incaricata dovranno limitare la demolizione alle sole strutture emerse fuori terra, con il divieto assoluto di estirpare le radici della fitta vegetazione circostante.
Alla base di questi rigidi vincoli vi è la presenza del celebre sito archeologico di Sa Osa. L’area storica, parzialmente intercettata già nel 2008 durante il cantiere di realizzazione della stessa provinciale 1, custodisce una porzione di terreno ancora del tutto inesplorata proprio al di sotto della collinetta che ospita l’edificio da abbattere. Poiché qualsiasi movimentazione terra potrebbe compromettere i depositi millenari ancora sepolti, l’ente di tutela ha stabilito che i lavori vengano eseguiti applicando rigorosamente le metodologie dello scavo archeologico, sotto la vigilanza continua di un professionista qualificato in cantiere; una decisione che ha ridimensionato drasticamente i piani originari di sistemazione a verde e nuova piantumazione della zona.
Nonostante le modifiche al progetto paesaggistico, restano confermati i passaggi ritenuti indifferibili per la sicurezza pubblica, a cominciare dalle delicate bonifiche ambientali. La prima fase delle attività si concentrerà infatti sulla rimozione dell’amianto presente nella copertura dell’ex casello: una superficie di circa 110 metri quadrati di lastre in cemento-amianto (eternit) che l’impresa dovrà smontare, sigillare e avviare a smaltimento speciale secondo i protocolli sanitari di legge, prima di poter procedere con i colpi di benna e le operazioni di smantellamento dei muri perimetrali.
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