Un pomeriggio di massima emergenza ha colpito il territorio del Medio Campidano, dove una serie di incendi scoppiati quasi contemporaneamente ha messo a dura prova la macchina antincendio regionale. A partire dalle ore 14:30 di oggi, martedì 30 giugno, i fronti del fuoco si sono aperti a ventaglio impegnando ininterrottamente il Corpo forestale, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e le compagnie dei Barracelli.
Il rogo più critico e di vaste proporzioni si è sviluppato in località S’Arrideli, nell’area rurale compresa tra i comuni di San Gavino Monreale e Pabillonis. Le fiamme, spinte dal vento e dalle alte temperature, hanno minacciato da vicino alcune strutture. Sul posto i Vigili del Fuoco hanno dovuto disporre l’evacuazione immediata dei residenti di una casa rurale e hanno coordinato le operazioni per mettere in salvo diversi animali da allevamento rimasti intrappolati nei recinti. Per contenere l’avanzata del fuoco dal cielo, la sala operativa ha disposto l’invio dell’elicottero del Corpo forestale decollato dalla base di Villasalto.
La situazione è rimasta parimenti delicata nel resto del territorio, con un secondo incendio divampato sempre nelle campagne di Pabillonis, precisamente in località Sa Mandata. Qui è intervenuto tempestivamente l’elicottero della base di Fenosu.
Lo stesso mezzo aereo ha fatto la spola con il comune di Villacidro, dove un altro vasto fronte ha avvolto i terreni in località Cannamenda. La gravità della situazione in quest’area ha richiesto un ulteriore potenziamento dei mezzi aerei: ai team a terra e all’elicottero di Fenosu si è affiancato un secondo velivolo della flotta regionale, partito in supporto dalla base di Iglesias. Le forze antincendio sono tuttora al lavoro per completare le operazioni di bonifica e spegnimento dei vari focolai.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






