Un episodio di grave crudeltà nei confronti di un animale ha scosso nelle ultime ore la comunità di Ilbono, in Ogliastra, dove un gatto è stato trovato con una freccia conficcata nella spina dorsale.
Le immagini dell’animale ferito, diffuse rapidamente sui social, hanno generato forte indignazione e attivato una rete spontanea di ricerca sul territorio. Nelle ore successive alla segnalazione, infatti, cittadini e volontari si sono mobilitati per individuare il felino e prestargli soccorso. L’animale è stato successivamente rintracciato dai Carabinieri di Ilbono e affidato a una volontaria, Barbara Pistis, che si sta occupando delle cure veterinarie necessarie.

“Il gatto, nella sua sfortuna, è stato anche fortunato perché la freccia mezzo centimetro più in basso avrebbe sicuramente fatto un danno madornale” spiega Pistis in un post social. “Ha intaccato il muscolo… Una freccia che solo a vederla mi ha fatto male”.
L’indignazione pubblica
La vicenda ha rapidamente superato i confini locali, diventando un caso molto discusso anche sui social network.
Tra le reazioni più condivise, anche quella dell’attivista per i diritti degli animali Enrico Rizzi, che ha commentato la notizia denunciando la gravità dell’accaduto e affermando:
“La ferocia umana non ha limiti. Al momento non ho notizie del povero animale”. E attacca: “Per certi umanoidi l’ergastolo non basterebbe. E con la farlocca Legge Brambilla, non fanno neanche un giorno di carcere”.
L’episodio ha suscitato un’ondata di sdegno e nuove richieste di maggiore tutela contro i casi di maltrattamento animale, mentre proseguono gli accertamenti per individuare i responsabili.
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