Un viaggio tra storia, tradizioni e arte artigianale racchiuso in opere di straordinaria precisione. È il successo ottenuto da Paolo Mereu, 84 anni, protagonista della mostra “Il mio universo in miniatura” a Sinnai, che ha conquistato il pubblico durante i festeggiamenti dedicati a Santa Vittoria.
L’esposizione ha richiamato numerosi visitatori, attratti dalla qualità delle riproduzioni realizzate dall’artista che da anni coltiva la passione per il modellismo trasformandola in una vera forma d’arte.
Monumenti e tradizioni riprodotti nei minimi dettagli
La mostra ha proposto una vasta collezione di opere realizzate principalmente in legno e tela. Tra i lavori più apprezzati figurano le riproduzioni di chiese, carri processionali e simboli della tradizione religiosa di Sinnai.
Particolare interesse hanno suscitato i modelli del cocchio di Sant’Elena, di San Cosimo e Damiano e di Sant’Isidoro, oltre alle celebri traccas della festa di Sant’Efisio. Non sono mancati pezzi provenienti da altre tradizioni, come il carretto siciliano e la carrozza della regina d’Inghilterra.
L’accuratezza delle lavorazioni e la fedeltà ai dettagli hanno colpito visitatori e appassionati, confermando la grande abilità artigianale dell’autore.
La passione per il mare e i velieri storici
Uno spazio importante della rassegna è stato dedicato al modellismo navale, altra grande passione di Mereu. Tra le opere esposte spicca il Bounty, realizzato durante il servizio militare presso l’Accademia Navale di Livorno nel 1963.
Accanto a questo modello trovano posto anche il Cutty Sark, un galeone veneziano e la riproduzione dell’Amerigo Vespucci, tra le imbarcazioni più celebri al mondo.
Un patrimonio creativo che conquista il pubblico
La mostra ha incluso anche riproduzioni di edifici e luoghi simbolici, come i caratteristici casotti del Poetto, oltre a modellini delle abitazioni dell’artista, comprese quelle situate a Torre delle Stelle.
L’ampia partecipazione registrata durante l’evento ha evidenziato il valore delle iniziative culturali locali e la capacità di coinvolgere la comunità attraverso il talento e la creatività.
Per molti visitatori, l’esposizione rappresenta soltanto il primo capitolo di un percorso artistico che merita di proseguire. E lo stesso Paolo Mereu lascia aperta la porta a nuove creazioni, spiegando che “c’è da tanto da proporre in miniatura. Finché avrò voglia e forza non mi tirerò indietro”.
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