In Evidenza Aou Cagliari, allarme infermieri: “Reparti in sofferenza e ferie a rischio”

Aou Cagliari, allarme infermieri: “Reparti in sofferenza e ferie a rischio”

Il NurSind denuncia carenze di personale, turni scoperti e organici sotto i livelli minimi. La Direzione generale replica: in arrivo nuove assunzioni dopo il via libera regionale al piano del fabbisogno

Reparti in difficoltà, personale insufficiente, ferie estive compromesse e crescente pressione sugli operatori sanitari. È il quadro tracciato dal sindacato delle professioni infermieristiche NurSind, che lancia un nuovo allarme sulla situazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari.

Secondo il sindacato, la cronica carenza di personale che da anni interessa l’ospedale universitario avrebbe raggiunto livelli particolarmente critici con l’arrivo dell’estate, aggravando le difficoltà operative di numerose unità assistenziali.

La denuncia del NurSind

A farsi portavoce delle criticità è la segretaria amministrativa del NurSind, Vitalia Secci, che parla di una situazione “precipitata oltre i livelli di guardia, trascinando intere unità operative verso un collasso strutturale che mette a rischio operatori e cittadini”.

Il sindacato sostiene che diversi reparti stiano operando con organici inferiori ai contingenti minimi previsti, mentre il ricorso allo straordinario sarebbe diventato una pratica costante per garantire la continuità assistenziale.

“Il sindacato raccoglie quotidianamente il grido d’aiuto dei professionisti – ha proseguito Secci – i dati e le testimonianze che arrivano direttamente dalle corsie di Chirurgia, Cardiologia, Patologia Neonatale e Medicina d’Urgenza/Pronto Soccorso disegnano una realtà ai limiti della legalità contrattuale”.

Le criticità segnalate nei reparti

Nel blocco di Chirurgia Generale, secondo il NurSind, alcune dimissioni e assenze prolungate non sarebbero state compensate da nuove assunzioni, con turni coperti da tre infermieri nonostante i livelli minimi ne prevedano quattro.

In Cardiologia, reparto ad alta complessità assistenziale, il sindacato denuncia numerosi turni notturni scoperti e un forte ricorso alle prestazioni aggiuntive, aggravato dalla presenza di personale con limitazioni lavorative e da sostituzioni mai concretizzate.

Particolarmente delicata anche la situazione della Patologia Neonatale, dove il personale dovrebbe far fronte contemporaneamente a dimissioni, maternità e infortuni, con evidenti ripercussioni sull’organizzazione del lavoro.

Uno degli aspetti più contestati riguarda la gestione del periodo estivo. Secondo il NurSind, molti operatori si troverebbero costretti a sostenere carichi di lavoro superiori alla norma proprio nel periodo destinato al recupero psicofisico. “Chi è in turno deve caricarsi di responsabilità e carichi di lavoro ben oltre il normale, saltando i riposi e lavorando sotto i contingenti minimi di sicurezza“. Il sindacato evidenzia come il mancato rafforzamento degli organici rischi di compromettere sia il diritto alle ferie sia la qualità dell’assistenza erogata ai pazienti.

“Se l’azienda e la politica non risponderanno immediatamente con assunzioni reali e la rimodulazione delle attività, la mobilitazione sarà inevitabile per tutelare la salute dei lavoratori e quella dei cittadini”.

La replica dell’Aou

Alle accuse ha risposto il Direttore Generale dell’Aou di Cagliari, Vincenzo Serra, che ha assicurato la piena consapevolezza delle criticità segnalate.

Serra ha spiegato che le assunzioni a tempo indeterminato possono essere avviate solo dopo l’approvazione del piano assunzionale da parte dell’Assessorato regionale alla Sanità e ha ricordato come la carenza di infermieri rappresenti una problematica diffusa a livello regionale e nazionale.

“In un contesto complesso come quello attuale, abbiamo cercato di fronteggiare le carenze più urgenti anche attraverso il ricorso ad assunzioni temporanee” spiega Serra. “Tuttavia, come evidenziato dallo stesso sindacato, la società interinale incaricata non è riuscita a reperire le figure infermieristiche richieste”.

Un possibile punto di svolta è proprio il piano del fabbisogno del personale 2026. “Con la nota n. 18811 del 18 giugno 2026, firmata dal Direttore Generale dell’Assessorato, è stata comunicata l’approvazione parziale del piano del fabbisogno del personale 2026, trasmesso dall’Aou di Cagliari il 15 novembre 2025 e successivamente oggetto di interlocuzioni e richieste di modifica. Questo passaggio consentirà finalmente di attivare le procedure di assunzione autorizzate e di intervenire sulle carenze più rilevanti”, sottolinea Serra.

Resta però alta la tensione tra sindacato e azienda, con il NurSind che chiede interventi immediati per evitare ulteriori ripercussioni sui servizi ospedalieri e sulla sicurezza degli operatori.

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