Cambio di rotta per la criticatissima gestione della spiaggia di Punta Molentis. Il sindaco di Villasimius, Gianluca Dessì, ha infatti firmato una nuova ordinanza che revoca integralmente il precedente provvedimento del 5 giugno, eliminando il controverso vincolo anagrafico per l’accesso con ombrellone.
La misura, che aveva suscitato un acceso dibattito pubblico e scatenato i social, nonché ricevuto una notevole attenzione anche internazionale, viene dunque cancellata dopo appena pochi giorni.
Addio al criterio “per età”
La precedente ordinanza stabiliva un accesso alla spiaggia con ombrellone riservato a nuclei familiari con presenza di minori o anziani, escludendo di fatto una parte consistente di utenti. Le deroghe erano infatti previste esclusivamente per i gruppi familiari con anziani dai 65 anni in su o con bambini fino ai 10 anni di età compiuti.
Una scelta motivata dall’amministrazione con la necessità di contenere la pressione sull’arenile, già ridotto nelle sue dimensioni a causa di mareggiate e incendi. Il provvedimento aveva generato polemiche politiche e mediatiche, diventando oggetto di ironia sui social e finendo anche sulle pagine del quotidiano britannico The Guardian.
La nuova ordinanza
Con il nuovo atto, il vincolo anagrafico viene abolito e sostituito da un criterio più flessibile: l’accesso sarà consentito a nuclei familiari o gruppi organizzati che si presentino insieme all’ingresso della spiaggia.

Restano invece confermati i limiti complessivi di capienza, pensati per garantire la tutela del sito naturalistico. In particolare, rimane invariato il numero massimo di 100 accessi via mare, mentre aumenta leggermente la capacità di accesso via terra. Il numero massimo giornaliero di persone ammesse via terra passa da 150 a 190, mentre i veicoli autorizzati alla sosta salgono da 70 a 90.
Secondo quanto riportato nel provvedimento, le nuove soglie sono state definite sulla base delle valutazioni tecniche del servizio competente, che ha tenuto conto della capacità residua dell’arenile e delle condizioni di sicurezza e sostenibilità ambientale. Le disposizioni resteranno in vigore fino al 31 ottobre.
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