Notizie Cagliari Cagliari, via libera alla variazione di bilancio | Critico il centrodestra

Cagliari, via libera alla variazione di bilancio | Critico il centrodestra

Il Consiglio comunale di Cagliari approva la variazione di bilancio da 41 milioni di euro. Fondi destinati a politiche sociali, manutenzione di strade e non solo. Il centrodestra però è critico: "Altra occasione sprecata"

Crediti foto: Comune di Cagliari

Sociale, mobilità e opere pubbliche al centro della variazione di bilancio da 41 milioni di euro approvata ieri dal Consiglio comunale di Cagliari. Le risorse provengono dall’avanzo di amministrazione e saranno destinate a una serie di interventi considerati prioritari dalla Giunta cittadina, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.

La quota più rilevante, pari a 24,3 milioni di euro, sarà destinata alle Politiche sociali e abitative. Si tratta di una somma che in gran parte, secondo quanto evidenziato dai consiglieri comunali di Alleanza Verdi e Sinistra, è “rimasta insabbiata dal 2018 circa in poi per motivi a noi incomprensibili”. L’obiettivo è ora rimettere in circolo queste risorse per affrontare emergenze sociali, sostenere famiglie e categorie vulnerabili e rafforzare i servizi sul territorio.

Importanti risorse sono state destinate anche alla mobilità urbana. Il Comune ha previsto i primi 7 milioni di euro per il nuovo servizio di Global Service, operativo dal primo giugno, che si occuperà di interventi straordinari su strade e marciapiedi.

Tra i vari capitoli di spesa, nel dettaglio, si segnalano i 2 milioni di euro per il diritto alla casa, con contributi per l’accesso agli alloggi in locazione e un sostegno che potrà arrivare fino a 3.000 euro per beneficiario. 4,6 milioni di euro sono dedicati ad anziani e persone con disabilità. Sul fronte delle opere pubbliche, 2,3 milioni di euro per l’adeguamento antincendio del Teatro Lirico, necessario per il conseguimento del Certificato di Prevenzione Incendi. Ulteriori 1,6 milioni serviranno a completare la copertura finanziaria degli interventi previsti in Viale Sant’Avendrace, con l’obiettivo di avviare i cantieri entro il 2026.

Secondo i consiglieri di AVS Andrea Scano, Corrado Sorrentino e Francesca Mulas, la disponibilità di queste risorse consentirà di sviluppare politiche orientate alla prevenzione del disagio sociale e alla costruzione di una città più inclusiva. “Tutte le volte che ci troviamo davanti a fenomeni di disagio giovanile, di forme di violenza apparentemente incomprensibili, di situazioni di solitudine estrema, alcuni cittadini ritengono che si debba intervenire in maniera forte, con l’accetta. Ci si dimentica spesso che, invece, è necessario prevenire, mettere in campo numerose azioni integrate tra loro”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere di maggioranza Giovanni Porrà: “Una variazione che prosegue nella direzione di lavorare sui fondi vincolati presenti da anni in bilancio e rimasti inutilizzati, per rimetterli finalmente a disposizione della Città”.

La minoranza

Critico il centrodestra che ha votato contro la variazione. “A due anni dall’insediamento dell’Amministrazione, Cagliari continua a fare i conti con problemi evidenti: sicurezza, pulizia, decoro urbano, manutenzioni e attenzione ai quartieri. Su questi temi non dovrebbe esserci una contrapposizione ideologica tra maggioranza e opposizione, ma il dovere comune di dare risposte concrete ai cittadini. Purtroppo, anche questa variazione conferma un’impostazione debole: nessuna scelta strategica, nessun cambio di passo, solo spostamenti di risorse all’interno degli stessi servizi”.

Per la minoranza è “grave che, a fronte di 38 milioni di euro di avanzo libero, la Giunta scelga di non utilizzare queste risorse per affrontare le vere priorità della città. Quelle somme avrebbero potuto finanziare interventi immediati e visibili sulla pulizia urbana, sulla sicurezza, sulla riqualificazione delle strade e sulla manutenzione dei quartieri. Invece si preferisce lasciare ferme risorse importanti mentre Cagliari continua ad accumulare problemi”.

Gli esponenti del centrodestra concludono: “La città chiede più sicurezza, più pulizia, più cura degli spazi pubblici e interventi seri nei quartieri, ma da questa variazione non emerge una vera idea di futuro per Cagliari”.

Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it