Una tempestiva operazione di controllo del territorio ha permesso di sventare il furto di un motoveicolo e di assicurare alla giustizia i presunti responsabili. Gli agenti della Polizia di Stato hanno fatto scattare le manette ai polsi di due individui, accusati in concorso di tentato furto aggravato di un motociclo.
L’episodio si è verificato nel corso degli ultimi giorni, quando la centrale operativa della Questura di Cagliari ha dirottato gli equipaggi della Squadra Volante verso la zona del lungomare Poetto. Attraverso il numero unico di emergenza 112, infatti, era stata segnalata l’azione sospetta di due soggetti che stavano cercando di caricare a forza uno scooter all’interno di un furgone. Vistisi scoperti o impossibilitati a completare l’azione, i due avevano poi desistito, lasciando il mezzo a due ruote sul ciglio della strada per poi darsi alla fuga.
Una volta localizzato il motociclo, i poliziotti hanno avviato le ricerche del veicolo commerciale usato per il tentativo di colpo. Nel giro di breve tempo, la pattuglia è riuscita a intercettare il furgone con i due sospettati a bordo, i quali coincidevano perfettamente con l’identikit diramato poco prima. Parallelamente, un’altra pattuglia della Volante è stata avvicinata da un giovane, il quale ha denunciato il patito furto del proprio scooter, rivelatosi essere esattamente quello recuperato dagli agenti poco prima.
I fermati, rispettivamente di 24 e 45 anni, risultavano figure già note alle forze dell’ordine a causa di precedenti segnalazioni a loro carico. Al termine delle procedure burocratiche di rito, i due sono stati arrestati per la tentata sottrazione del mezzo, che è stato contestualmente riconsegnato al legittimo proprietario.
I rilievi e gli elementi di prova raccolti dagli investigatori della Polizia sono stati successivamente esaminati dal Giudice per le indagini preliminari. Il G.I.P. ha formalmente convalidato il provvedimento restrittivo, disponendo per il quarantacinquenne la misura cautelare dell’obbligo di dimora.
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