Permane una situazione di estrema delicatezza sotto il profilo clinico per il ventenne rimasto vittima di una violenta aggressione nel fine settimana nel nord della Sardegna. Il ragazzo, colpito con un’arma da taglio nella notte tra sabato e domenica al culmine di un diverbio scoppiato all’esterno di un locale pubblico sul lungomare di Olbia, si trova ancora sotto stretta osservazione medica.
Il personale sanitario del nosocomio cittadino sta monitorando costantemente il paziente, che ha riportato svariate ferite profonde. Le preoccupazioni principali dei medici sono legate a una lesione localizzata al collo: il fendente ha infatti sfiorato la carotide, un dettaglio che rende il quadro clinico particolarmente complesso e delicato, sebbene il giovane non sia in immediato pericolo di vita.
Sul fronte giudiziario, le attività investigative condotte dalla Polizia di Stato si muovono formalmente per l’ipotesi di reato di tentato omicidio. Gli agenti del Commissariato di Olbia, intervenuti immediatamente nell’area del ferimento, sono impegnati a mettere insieme tutti i tasselli della dinamica prima che l’aggressore si dileguasse. L’attenzione degli inquirenti si starebbe focalizzando su un uomo di origine nordafricana, con il quale il ventenne avrebbe avuto un acceso diverbio pochi istanti prima di essere colpito. La posizione del sospettato è attualmente al vaglio degli investigatori per accertare eventuali responsabilità dirette.
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